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In Emilia Romagna si voterà a novembre, in Calabria, regno dell'illegalità, ancora nessuno indica una data

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Che l'Emilia Romagna sia una Regione civile è fatto risaputo e che in Italia gli stessi accadimenti producano effetti contrapposti a seconda di quale aree del Paese interessino è fatto altrettanto risaputo da tutti. In Emilia Romagna, neanche il tempo di ufficializzare le dimissioni del Governatore Vasco Errani e già si è stabilito il voto per novembre. Nella terra di Calabria dove l'illegalità, la corruzione, l'inciucio e l'ipocrisia regnano sovrani non solo nessuno è in grado di indicare una data per le elezioni.

Addirittura l'ex Governatore Scopelliti continua a frequentare la giunta, continua a recarsi nella sede della giunta e gli assessori regionali continuano a gestire il loro potere come se nulla fosse ed alcuni di questi, inquisiti per associazione esterna mafiosa, non sentono neanche il civico dovere di dimettersi. Questa è la Calabria, anni luce lontana dall'Emilia Romagna e sempre più lontana dal resto d'Italia. Una terra amara che non concede nulla ai suoi giovani tranne l'emigrazione salvo per qualche figlio di politico al quale non manca la possibilità di ricevere lauti stipendi senza neanche lavorare.

Abusi che non suscitano preoccupazione alcuna considerando l'impunità diffusa dei politici calabresi che possono fare di tutto e di più. Ed in questo marasma da basso romano impero e da perdizione assoluta vi è chi, ancorato con il cemento armato alla propria poltrona spera che si voti a maggio del 2015.

A parole, ovviamente, tutti dicono di voler votare a novembre, come tutti dicono di essere in prima linea contro la 'ndrangheta e di lottare per la legalità. Ed in egual modo lottano la 'ndrangheta come vogliono le elezioni a novembre. Certamente la peggiore classe politica della storia della Calabria. Certamente la più brutta ed oscura pagina della storia politica della Calabria. Certamente un periodo talmente fosco che non potrà che condurre la Calabria al baratro e al definitivo fallimento.

Redazione

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