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Libreria Ubik, Merio Desiati discute del lavoro di scrittore

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23 marzo 2012

Terzo appuntamento con un duplice incontro che le associazioni Seminaria e Ciroma hanno dedicato al tema “La letteratura al tempo della crisi”. Venerdi 23 Marzo a Cosenza presso Libreria Ubik alle ore 18 Mario Desiati, finalista al premio Strega 2011, discuterà con Mauro F. Minervino e con il pubblico del suo lavoro di scrittore e di scopritore di talenti letterari, prima per Mondadori e oggi per Fandango. A seguire, con la presenza dello scrittore presso il Cinema Modernissimo alle ore 20,30 ci sarà la proiezione gratuita del film Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, presentato alcune settimane fa al Festival di Roma.

«La letteratura è l’unico campo in cui la giovinezza non è un valore. In un Paese civile ci dovrebbero essere politici giovani e vecchi scrittori. Invece abbiamo scrittori giovani e vecchi politici. Un bella contraddizione da cui partire per raccontare il nostro tempo». Così Mario Desiati (1977), uno dei più importanti “giovani” scrittori italiani, e allo stesso tempo anche uno dei più ascoltati editor. Da autore, ha esordito come poeta nelle antologie I poeti di vent’anni e Nuovissima Poesia Italiana (Mondadori, 2004), mentre da romanziere lo ha fatto con Neppure quando è notte (peQuod, 2003).

Sono seguiti i romanzi Il paese delle spose infelici (Mondadori, 2008), da cui è stato tratto l’omonimo film per la regia di Pippo Mezzapesa, Foto di classe ( Laterza, 2009) e Ternitti (Mondadori, 2011), in finale allo Strega 2011. A Mattia Feltri de la Stampa lo scrittore ha dichiarato: «Spesso si scrive per rabbia o per odio. Io ho scritto per amore. Ternitti è un libro che porta amore per la mia terra. Io sono pugliese, buona parte del romanzo è ambientata in Puglia. Dove c’è molto amianto ma ci sono anche le pietre di cui sono fatti i trulli e i muri a secco che sanno di eterno ben più dell’Eternit».

Redazione

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