Deceduto per un infarto il giornalista Leonardo Rizzo, protagonista di tante battaglie per la legalità

02 gennaio 2013

È morto all'età di 73 anni la scorsa notte a Milano, per un infarto, il giornalista Leonardo Rizzo. Si trovava nel capoluogo lombardo per trascorrere le festività insieme alle figlie Finesia e Viviana, anche loro giornaliste. I funerali si svolgeranno il 4 gennaio alle 11 a Cariati nella cattedrale di San Michele Arcangelo.  «Leonardo Rizzo - afferma Carlo Parisi, segretario regionale della Fnsi  che ha diffuso la notizia  - è stato protagonista di memorabili battaglie contro il malaffare e per l'affermazione della legalità. Battaglie condotte con serietà e coraggio in nome di un giornalismo che non può ammettere riverenze e omissioni, ma deve sempre schierarsi dalla parte della gente che non ha santi in paradiso e non vuole inchinarsi ai padrini o padroni di turno. Battaglie per le quali Leonardo ha anche pagato in prima persona.

Dall'isolamento da parte del potere, che lo considerava troppo scomodo, agli attentati: non semplici lettere minatorie o pallottole lasciate sulla soglia della redazione, ma attentati incendiari, all'auto e persino al portone di casa. Gli hanno anche tranciato i cavi del telefono. Senza mai riuscire a piegarlo. È stato un amico sincero che non ha mai tollerato le mezze misure, ma ha sempre saputo sdrammatizzare anche la più difficile delle situazioni con una battuta e un sorriso».

Redazione