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Il Nuovo Centro Destra si confronta per decidere che fare, Scopelliti nella morsa fra campagna elettorale, sospensione e dimissioni

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La sorte politica di Scopelliti condiziona, ovviamente quella della politica regionale condizionata totalmente dalle tre incognite che oggi caratterizzano l'attuale momento politico del padre - padrone del potere regionale. Scopelliti è stretto fra la campagna elettorale da candidato alle Europee nella lista del Nuovo centro Destra fra le annunciate e mai date dimissioni e fra l'attesa della sospensione, decreto fermo sul tavolo del Ministro degli Interni, il suo amico e segretario nazionale del Ncd, Angelino Alfano. In molti sperano che si vada al voto a novembre e lo stesso Scopelliti ha garantito su tale opzione ma oramai la credibilità politica di Scopelliti rasenta lo zero e, quindi, tanti cominciano a dubitare che si possa votare a novembre.

Del resto si dovrebbe votare per scadenza naturale a marzo - aprile del 2015, quindi si anticiperebbe solo di quattro - cinque mesi rispetto alla scadenza naturale. E' bene ricordare che Scopelliti venne eletto Governatore nelle elezioni regionali che si tennero il 28 e 29 marzo del 2010. Sono quindi già oltre quattro anni che governa con risultati chiaramente disastrosi e deludenti. Si prospetta l'incontro dei fedelissimi di Scopelliti ed è ovvio che in molti prefigurano, anche in tempi ristretti, posizionamenti di potere.

In tanti sperano ad un rimpasto per poter conquistare la poltrona di assessore che, quando la si detiene nella fase finale della legislatura, conta molto sia per le elezioni e sia per il potere di esercitare il voto di scambio, che, pur essendo sulla carta un reato, in Calabria, terra dell'illegalità quotidiana e giornaliera, è l'unico voto esistente. Vi è anche chi spera nella nomina di vicepresidente ed in attesa della sospensione essere poi, ei fatti, il vero presidente con il potere che ne consegue. Vi aspira Gianpaolo Chiappetta sacrificato sulla via delle elezioni europee e vi aspira anche il potentissimo assessore Pino Gentile, alla sua sesta legislatura regionale consecutiva, record nazionale, e pronto a ricandidarsi per la settima volta all'età di 70 anni e dopo 44 anni consecutivi di presenza nelle istituzioni, giusto per dare un senso al rinnovamento.

Forza Italia guarda con interesse a quanto deciderà Scopelliti in termini di rimpasto anche per vedere se l'accurduni o accordo sotterraneo di lasciarli campo libero alle europee senza aver candidato nessun big in Calabria sortirà gli effetti sperati. Se tali effetti non avranno esito positivo e Forza Italia dovesse rimanere a bocca asciutta nel caso di un sospirato rimpasto non è escluso che i consiglieri regionali di Forza Italia possano uscire dalla maggioranza con l'appoggio esterno per giungere alle elezioni regionali a novembre.

Redazione

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