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Cinque Stelle, MeetUp Cosenza, per il Consorzio Valle Crati necessaria una gestione trasparente e qualificata

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Quante cose si possono fare con 35 milioni di euro? In un periodo di crisi come questo, una somma del genere stanziata dal Cipe al Consorzio Valle Crati per la realizzazione e la gestione degli interventi straordinari nel settore fognario e depurativo è un’opportunità da non perdere. In particolar modo per l’attuale classe politica, la quale potrebbe investire tale somma per garantire ai cittadini una serie di servizi essenziali in modo efficiente ed efficace. Ma a giudicare dalle vicende susseguitesi negli ultimi mesi, si ha il dubbio che tale somma verrà gestita alla vecchia maniera. Prova ne è la lotta vergognosa e poco edificante che si è venuta ad instaurare per la scelta del presidente del Consorzio, che lascia presagire il peggio.

Il timore che il Consorzio Valle Crati venga nuovamente strumentalizzato al fine di perseguire interessi di partito piuttosto che interessi della cittadinanza è più che fondato. Gli attivisti territoriali del Movimento 5 Stelle di Cosenza chiedono a gran voce ai partiti di togliere le mani dal Consorzio Valle Crati, perché non appartiene ad una fazione politica ma ad una Comunità di Cittadini. Per iniziare è di vitale importanza nominare quale Presidente un esperto del settore, un tecnico qualificato che sia capace di gestire il consorzio con professionalità e competenza, che non abbia il semplice scopo di soddisfare le richieste economico\politiche di una classe dirigente che ha dimostrato ampiamente in questi decenni la propria incapacità.

E’ importante che la nomina coinvolga la cittadinanza e venga effettuata in maniera trasparente in modo che i cittadini siano consapevoli e parte attiva delle scelte che avranno una ricaduta diretta sull’ambiente e, dunque, sulla salute. A tal proposito è bene ricordare la situazione critica in cui versa il consorzio, con 34 dipendenti che avanzano ben 18 mensilità mentre si corre il rischio concreto che il depuratore si fermi con il conseguente sversamento dei liquami non depurati direttamente nel Crati. A tal fine, il MeetUp Cosenza - così come tutti i MeetUp territoriali che avranno ad oggetto tale tematica - vigilerà e combatterà affinché questi fondi vengano utilizzati per il bene della cittadinanza, fornirà informazioni e chiederà che venga preso in considerazione il proprio punto di vista. Ormai la musica è cambiata ed è arrivato il momento di farlo capire ad una classe politica sorda alle richieste dei propri cittadini e interessata solo alle proprie posizioni di potere.


Redazione

 

 

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