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Back Politica La poltrona contagia tutti, infatti in Calabria "I duri i puri del tempo di Boia chi molla" in massa in Forza Italia

La poltrona contagia tutti, infatti in Calabria "I duri i puri del tempo di Boia chi molla" in massa in Forza Italia

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Un tempo esistevano giovani che credevano nell'ideale di destra e che si atteggiavano a duri e puri ed erano contro il potere, contro la vecchia Dc e contro il vecchio Psi. Tali giovani dileggiavano chi gestivano il potere, erano con il partito che nel 1993 in Parlamento portava i cappi per i ladri, erano con i giovani che il 30 aprile 1993 buttavano le monetina dinanzi all'Hotel Raphael di Roma al simbolo del male di allora che si chiamava Bettino Craxi. Poi questi stessi giovani passarono in Alleanza Nazionale che confluì nel Pdl idolatrando il leader, Silvio Berlusconi, che, guarda caso era un pupillo di quel Craxi tanto vituperato.

Oggi quegli stessi giovani di allora sono i primi ad aderire alla nuova Forza Italia con un entusiasmo ed un attaccamento alla poltrona ed al potere da far impallidire qualsiasi ex democristiano ed ex socialista. Addirittura alcuni di questi e precisamente il consigliere regionale Geppino Caputo pronto a passare in Forza Italia nei primi anni '90 venne eletto sindaco di Rossano con la lista Mani pulite ed era famoso per i busti di Benito Mussolini che teneva in casa. Probabilmente li avrà sostituiti con i busti marmorei di Silvio Berlusconi.

Quello che conta è il potere e la gestione del potere. Ed oggi gli ex giovani della destra militante con in prima linea l'ex giovane, Giuseppe Scopelliti, ultimo segretario nazionale del Fronte della Gioventù, oggi Governatore della Calabria, fan accanito di Silvio Berlusconi prontissimo ad aderire a Forza Italia rinnegando tutto il suo passato e privilegiando ciò che realmente conta, il potere e la poltrona. E la destra calabrese, quella più attaccata al potere, ha, infatti risposto picche all'invito di Gianni Alemanno di aderire al progetto di ricostruzione di Alleanza Nazionale.

I tempi di Giorgio Almirante e Gianfranco Fini sono lontani. Molto meglio i tempi del Berlusconismo e di Forza Italia che hanno consentito a Beppe Scopelliti e ai suoi amici di sostituire nella gestione del potere i vecchi del Psi e della Dc, con una gestione molto più arrogante e deleteria per i calabresi. Ma quello che conta è il potere, le assunzioni, le consulenze, le auto blu, i rimborsi di ogni tipo e tanti altri privilegi che un tempo facevano schifo ai duri e puri a parole, ovviamente, ma che oggi bramano e tutelano, dopo aver ottenuto la poltrona che allora, come la volpe che non arriva all'uva, criticavano perché non riuscivano ad averlo.

E figuriamoci se professionisti della politica come il Governatore Scopelliti che a 47 anni può vantare oltre un ventennio di potere e di poltrone non aderiva a Forza Italia con l'obiettivo di garantirsi altri decenni di potere. Un potere molto più ampio di tutti coloro i quali i cosiddetti duri e puri pronti a tradire i loro ideali e se stessi per il potere criticavano da giovani. Si dia pace Gianni Alemanno, il suo progetto di ricreare Alleanza Nazionale fallirà miseramente considerando che i duri e puri, oggi tutt'altro che duri e puri, sono attaccati alla poltrona ed al potere molto di più dei protagonisti della tanto vituperata Prima Repubblica. Aveva ragione il grande Giulio Andreotti, "il potere logora chi non c'è l'ha".

Ed oggi che gli ex duri e puri lo hanno conquistato non lo lasceranno mai, attaccati alla poltrona con il cemento armato. Un bell'esempio per i giovani considerando che l'ex duro e puro ed ex giovane Beppe Scopelliti che il potere lo detiene da anni ha ancora il coraggio di partecipare a convegni con dei giovani quando il suo esempio di ex duro e puro, oggi uomo di potere, è fortemente deleterio per ogni giovane che vuole essere ancora oggi duro e puro.

Redazione

 

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