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Consorzio Valle Crati: gestione illegittima intervenga immediatamente il Prefetto

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Gravi, reiterate e persistenti violazioni di legge presso il Consorzio Valle Crati. Intervenga immediatamente il Prefetto. Tutti gli atti posti in essere sono nulli. L’Ing. Pasquale Russo principale responsabile della perdita del finanziamento sulla depurazione, necessario l’avvio della procedura per il suo licenziamento.  Il commissario Dr. Valiante si pronunci sulla gestione illegittima del Consorzio Valle Crati. Di seguito, il comunicato stampa inviatoci dall'Avv. Maximiliano Granata: "Nonostante gli incontri tenutisi in prefettura relativi alla vacatio della presidenza del Consorzio Valle Crati l’Ing. Pasquale Russo commette in concorso con altri gravi, reiterate e persistenti violazioni di legge.

Il sottoscritto ha inoltrato già esposto al Prefetto in data 29/08/2013 richiedendo la sospensione delle attività consortili, ad esclusione di quelle indifferibili ed urgenti, in attesa che arrivi il parere del ministero dell’interno, richiesto da codesta prefettura, onde evitare che  si reiterino comportamenti illeciti, che delegittimano le istituzioni e che cagionino notevoli danni a carico dei comuni consorziati .In data 02 Settembre 2013 Il revisore unico del Consorzio Valle Crati, nella sua qualità di organo di controllo del Consorzio sull’assemblea tenutasi  in data 01 Agosto 2013 esclude in maniera categorica l’elezione di Armieri a Presidente del Consorzio Valle Crati, infatti lo stesso cosi dichiara “Se il lessico italiano non mi inganna, le conclusioni a cui è pervenuto lo scrivente lungi dall’essere la nomina del sig. Armieri a presidente dell’ente consortile, quale non solo soggetto rinunciatario, ma altresì privo di qualsivoglia proclamazione da parte dell’organo assembleare ed inoltre rappresentante di un comune, la cui legittimazione risulta alquanto dubbiosa sia in termini di partecipazione all’assemblea, di votazione ed eleggibilità”.

In conclusione il revisore dei conti esprime formale dissenso ad ogni atto, soprattutto di natura contabile, che possa comunque essere in contraddizione con le prossime determinazioni ministeriali, sia in merito alla validità dell’assemblea del 01 Agosto 2013 sia (principalmente) con un eventuale obbligo di soppressione del Consorzio, la cui esistenza risulterebbe contraria alla legge vigente. Il sottoscritto in pari data 02 Settembre 2013 denunciando tali fatti al’autorità giudiziaria competente richiedeva in qualità di rappresentante del comune capo bacino l’immediato intervento del prefetto, onde ripristinare la legittimità per il regolare e lecito svolgimento delle funzioni e delle attività del Consorzio Valle Crati. Nonostante tali atti  l’Ing. Pasquale Russo nel periodo di vacatio ha già provveduto  ad effettuare un pagamento di quasi Euro 170.000,00 non autorizzato da alcun organismo consortile ed effettuato a favore della società Calabra maceri SPA a titolo di gestione illegittima della discarica consortile di San Giovanni in Fiore, gestione che attualmente è all’attenzione dei massimi organi giudiziari che ne stanno valutando la legittimità.

In data 3 Settembre 2013 ho inoltrato ulteriore richiesta di intervento immediato del Prefetto per gravi e reiterate violazioni di legge presso il consorzio Valle Crati richiedendo a S.E. le relative e successive determinazioni di sospensione delle attività consortili, con esclusione delle pratiche indifferibili ed urgenti. Pertanto il sottoscritto al pari del revisore dei conti, esprime totale dissenso rispetto ad ogni atto effettuato, che possa essere in contraddizione con le prossime determinazioni ministeriali. Quanto sopra si ritiene necessario al fine di preservare l’ente da possibili dichiarazioni di nullità degli atti posti in essere con le consequenziali gravi conseguenze. Inoltre denuncerà all’autorità giudiziaria competente qualsiasi pagamento effettuato dall’Ing. Pasquale Russo in difformità a quanto previsto dalla legislazione vigente. Nel Consorzio Valle Crati il Comune di Cosenza agisce per la trasparenza e legalità, al contrario dell’Ing. Pasquale Russo detentore dell’illegittimità e illiceità degli atti di cui ne chiederemo il licenziamento dopo aver avviato la procedura prevista per legge. Infine si è richiesto al commissario prefettizio Dr. Valiante componente di diritto del consiglio d’amministrazione del Consorzio Valle Crati di pronunciarsi sulla gestione illegittima del Consorzio Valle Crati."

Il rappresentante del Comune di Cosenza
Componente di diritto consiglio d’amministrazione
Consorzio Valle Crati
Avv.  Maximiliano Granata

 

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