Mon10142019

Last update12:33:00 AM GMT

Oggi è: lunedì 14 ottobre 2019
Sono le ore: 02:52
Back Cronaca Foglio di via obbligatorio dalla Calabria per il consigliere regionale Antonio Rappoccio, primo caso in Italia

Foglio di via obbligatorio dalla Calabria per il consigliere regionale Antonio Rappoccio, primo caso in Italia

  • PDF

Ennesima brutta figura per la Regione Calabria che oramai vive il periodo più brutto della sua storia politica con un consiglio regionale che non ha mai toccato il fondo come quello attuale. Dopo l'arresto dei consiglieri regionali Zappalà e Morelli, entrambi eletti con migliaia di voti nelle liste del Pdl, si aggiunge un nuovo primato ed un caso unico sul panorama nazionale. Il consigliere regionale Antonio Rappoccio, eletto nelle liste di "Insieme per la Calabria" ed appena reintegrato in consiglio regionale è stato raggiunto da "Foglio di via obbligatorio".

La prima volta in assoluto che un simile provvedimento interessa un membro di un consiglio regionale. E per effetto di tale  decisione adottata  dal Tribunale di Reggio Calabria, in accoglimento di analoga richiesta da parte del procuratore della repubblica Federico Cafiero de Raho, il consigliere regionale Antonio Rappoccio dovrà obbligatoriamente lasciare la Calabria. Una ennesima sventola ad un consiglio regionale sempre più in crisi e sempre più incapace di affrontare i problemi della Calabria che, nonostante la fanfara e le dichiarazioni di grande successo e di grandi cambiamenti annunciati da Scopelliti e compagni, si aggravano giorno dopo giorno.

Non si illuda il giovane Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, i fatti parlano e si commentano da soli. Nelle elezioni regionali del 2015 i calabresi sapranno dare il giusto benservito ad un Governatore che aveva illuso e convinti gran parte dei calabresi che lo hanno votato nelle elezioni regionali del 2010 convinti delle possibilità di grandi cambiamenti. Oggi a tre anni e mezzo dal marzo del 2010 si possono giudicare i risultati ottenuti. Una Calabria che ha peggiorato da tutti i punti di vista. sempre più oppressa da una crisi devastante e da una disoccupazione che negli ultimi tre anni è praticamente raddoppiata. Questa è la dura e cruda realtà, mentre i politici calabresi continuano ad autocelebrarsi con la solita autoreferenzialità e mentre la Calabria affonda sempre più in un baratro dal quale anche sperare di uscirne fuori è sempre più arduo e difficile.


Redazione

 

Aggiungi commento