Mon10142019

Last update12:33:00 AM GMT

Oggi è: lunedì 14 ottobre 2019
Sono le ore: 04:00
Back Politica Grande confusione nel centrodestra, tante le liste pronte a collegarsi con il Pdl ma ancora tante le incertezze

Grande confusione nel centrodestra, tante le liste pronte a collegarsi con il Pdl ma ancora tante le incertezze

  • PDF

30 dicembre 2012

Il quadro politico dell'intero centrodestra non è mai stato così confuso ed incerto. Molti parlamentari uscenti del Pdl in cuor loro sanno bene che rischiano la loro poltrona ed hanno grandi difficoltà nel posizionarsi in liste che gli possano garantire il ritorno alla Camera e al Senato. Oltre alle già manifestate intenzioni del Presidente del Pdl, Berlusconi, di rinnovare le liste del Pdl attingendo dal mondo produttivo e dalla società civile vi è anche la consapevolezza che il numero dei parlamentari che potrà eleggere il Pdl sarà molto più ridotto rispetto al grande successo ottenuto nelle elezioni del 2008. Inoltre ancora più confusione regna nei piccoli partiti che dovrebbero allearsi con il Pdl. Si parte dalla Destra di Storace, per passare al cosiddetto partito del Sud che dovrebbe unire Gianfranco Miccichè, i Presidenti della Regione Calabria, Scopelliti, e della Regione Campania, Caldoro, oltre agli ex ministri Mara Carfagna e Raffaele Fitto, per poi passare al partito "Fratelli d'Italia" di Giorgia Meloni e Guido Crosetto, per passare ancora al partito di Gianpiero Samorì, Moderati in Rivoluzione", oltre ai Riformisti Italiani di Stefania Craxi e Saverio Zavettieri, solo per citarne alcuni.

Ma nei corridoi di Montecitorio circola voce che Silvio Berlusconi sia orientato ad avere al massimo quattro liste collegate al Pdl con il rischio che molte di queste si trasformino solo in portatori di voti senza alcun eletto considerando la difficoltà di raggiungere in breve tempo il quorum previsto per poter partecipare alla spartizione degli eletti. Per ora in Calabria sono certi solo i primi quattro o cinque posti del Pdl alla Camera ed i primi due posti al Senato. Alla Camera non dovrebbero avere problemi Jole Santelli, Nino Foti, Pino Galati e al Senato Antonio Gentile. Per gli altri sarà molto difficile ritornare a varcare le soglie dei palazzi romani. E per il Senato è sempre più insistente la voce di una forte lista collegata al Pdl dove l'attore principale dovrebbe essere il Governatore Scopelliti con i suoi uomini migliori della giunta e con tutto il potere che può derivare dalla gestione della Regione da sfruttare al massimo per avere voti al Senato, considerando che al Senato si gioca la partita più pesante per evitare che il centrosinistra possa vincere a man bassa.

Redazione 

Aggiungi commento