Mon10142019

Last update12:33:00 AM GMT

Oggi è: lunedì 14 ottobre 2019
Sono le ore: 03:51
Back Politica Belcastro annuncia la costituzione di un grande partito del Sud

Belcastro annuncia la costituzione di un grande partito del Sud

  • PDF

21 agosto 2011

L'On. Elio Belcastro è sottosegretario all'ambiente dallo scorso 28 luglio, nomina fortemente voluta dallo stesso Premier Silvio Berlusconi, ed il vicesegretario nazionale di Noi Sud è già impegnato, in prima persona, e nonostante il mese di agosto, ad organizzare e fortificare sul territorio calabrese il nucleo base che concorrerà a far nascere anche in Calabria una forte presenza del partito del Sud. Partito che nasce con un primo embrione rappresentato da "Noi Sud", da "Forza del Sud" e da "Io Sud". Tre forze politiche alle quali hanno aderito già dieci deputati e quattro senatori con la presenza dell'On. Gianfranco Miccichè, fondatore di "Forza del Sud" e della senatrice Adriana Poli Bortone, segretaria nazionale di "Io Sud".

"Ad ottobre nascerà il grande partito del Sud - afferma il sottosegretario Belcastro in un'intervista rilasciata ad un quotidiano regionale - e ciò consentirà ad una parte del Paese di sedere, con pari dignità, allo stesso tavolo con i rappresentanti del nord. Sicuramente non intendiamo fare la guerra civile o dividere l'Italia in due ma forse è tempo che, dopo 150 anni, tutti gli italiani, anche quelli del sud, abbiano gli stessi diritti  e le stesse opportunità dei cittadini del nord.

Questa prospettiva, peraltro, permetterà ai partiti territoriali di essere in sintonia con le nuove regole del federalismo". E nell'intervista il sottosegretario Belcastro auspica anche, in merito alla classe politica calabrese, una buona dose di rinnovamento, non solo negli uomini, ma, soprattutto, nell'approccio stesso dell'impegno politico. "Personalmente penso - afferma il vicesegretario nazionale di Noi Sud - che bisogna servire la politica e non servirsene per il proprio tornaconto personale. Invece, con il crollo delle ideologie, negli ultimi anni la politica calabrese si è lasciata condizionare dagli interessi del singolo o di comitati e di gruppi di potere che, di fatto, hanno distrutto l'economia, non utilizzando al meglio le risorse, in particolare quelle comunitarie che troppo spesso sono finite in disimpegno automatico".

Gianfranco Bonofiglio 

Aggiungi commento