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Assunta Almirante, calabrese e memoria storica della destra italiana

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Raffaella Stramandinoli, detta Assunta, vedova Almirante (Catanzaro, 1925), è la vedova di Giorgio Almirante, fondatore e leader storico del Movimento Sociale Italiano. Chiamata da sempre Assuntina da una famiglia originaria di Conflenti (provincia di Catanzaro), sposò il marchese dé Medici, 21 anni più vecchio di lei, con il quale ebbe tre figli, Marco, Marianna e Leopoldo. Nel 1952 a Roma conobbe l'allora deputato del MSI Giorgio Almirante e si separò dal marito. Dai due nacque Giuliana, che porta il cognome dé Medici perché il marchese la riconobbe per evitare che venisse considerata una figlia illegittima.

Dopo la morte del marchese i due si sposarono in chiesa, con matrimonio "di coscienza", perché il divorzio non era ancora stato introdotto e anche lui era legato da un precedente matrimonio civile, da cui aveva divorziato in Brasile. Nel 1988 muore il marito, che l'anno prima aveva fatto eleggere segretario del MSI al suo posto il giovane Gianfranco Fini, "sponsorizzato" da Donna Assunta. È critica nei confronti della segreteria di Pino Rauti.

Ha criticato poi Gianfranco Fini per la svolta di Fiuggi con cui Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale è diventata Alleanza Nazionale. Nel 2007 ha partecipato all'assemblea costituente de La Destra di Francesco Storace. Frequentatrice dei salotti romani, ha criticato Fini per la fusione di AN con Forza Italia nel Popolo della Libertà e successivamente lui e il suo gruppo per la svolta di Futuro e Libertà. Nel 2005 è stato pubblicato il libro Giorgio, la mia fiamma. Assunta Almirante racconta a cura di Domenico Calabrò (Koinè nuove edizioni, Roma). Del 2010 è il volume "Donna Assunta Almirante, la mia vita con Giorgio", di Antonio De Pascali (casa editrice Pagine). È da molti considerata la memoria storica della destra italiana.

Fonte: Wikipedia 

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