Thu10242019

Last update12:33:00 AM GMT

Oggi è: giovedì 24 ottobre 2019
Sono le ore: 03:39
Back Politica Pdl, grandi manovre in corso per le politiche del 2013

Pdl, grandi manovre in corso per le politiche del 2013

  • PDF

25 febbraio 2012 

Correva l'anno 2008. Ed era il 13 e 14 aprile quando gli italiani andarono al voto per eleggere l'attuale Parlamento. E nonostante siano passati solo quattro anni sembra che siano trascorsi tempi biblici. Era, il 2008, l'anno in cui il Pdl sul piano nazionale con la Lega e l'Mpa ottenne il 46,8% alla Camera eleggendo ben 344 deputati e al Senato con il 47,3% ben 174 senatori. Ed in Calabria il Pdl, su ventidue deputati complessivi ne portò alla Camera ben undici, esattamente la metà. Ancor meglio al Senato dove su dieci senatori in totale né conquistò addirittura sei.

Ma la festa non durò a lungo. Infatti degli undici deputati eletti nel Pdl in Calabria numerosi sono coloro i quali hanno preso altre strade. Sante Versace ha aderito all'Api, Angela Napoli ha seguito Gianfranco Fini in Fli, Ida D'Ippolito nell'Udc, Giancarlo Pittelli staziona nel gruppo misto. Ben quattro i deputati eletti nel Pdl che hanno abbandonato il partito. Rimangono il veterano Franco Nucara, alla sua quinta legislatura. Giovanni Dima alla prima legislatura, Iole Santelli, alla terza legislatura, Lella Golfo, che vive fra Roma e Milano, Pino Galati, Michele Traversa e Nino Foti.

Quasi certa la non ricandidatura di Michele Traversa, dopo lo sfacelo di Catanzaro. Identica la situazione al Senato. Nel 2008 vennero eletti Antonio Gentile e Giovambattista Caligiuri, entrambi alla terza legislatura, Giuseppe Valentino, Vincenzo Speziali, Francesco Bevilacqua e Nitto Palma. Il senatore Vincenzo Speziali, avendo superato la veneranda età degli 80 anni è poco probabile che possa ricandidarsi, come lo è anche per coloro i quali hanno svolto già tre legislature, se il segretario nazionale Alfano adotterà la linea del rinnovamento. Un quadro complessivo, quindi, fortemente mutato che apre altri scenari e che può offrire degli spazi ai giovani big locali che potrebbero pensare al grande salto verso il Parlamento.

Certamente ci riproverà Luigi Fedele, consigliere regionale del Pdl che nelle elezioni del 2008 fu il primo dei non eletti alla Camera nella lista dl Pdl. Altro tentativo, in quota dei Popolari Liberali di Giovanardi, potrebbe essere quello del consigliere regionale Ennio Morrone che non nasconde il desiderio di ritornare a Monte Citorio. Potrebbe avere anche qualche legittima ambizione il consigliere regionale Giampaolo Chiappetta, oltre all'assessore regionale esterno al bilancio, Giacomo Mancini, che, con i suoi rapporti con Fabrizio Cicchitto e l'area socialista dl Pdl, ha concrete possibilità per un buon posto nella lista. Vi è anche chi ancora spera in una candidatura del Governatore Scopelliti, nonostante lo stesso abbia fermamente smentito tale evenienza.

Nessun problema di riconferma per Pino Galati e per Giovanni Dima, in quota ex An. Mentre il Senatore Giuseppe Valentino è alla sua terza legislatura da senatore, oltre ad una legislatura da deputato. Anche il Senatore Francesco Bevilacqua è alla sua quarta legislatura. Oggi, con i sondaggi di un Pdl in Calabria che oscillano dal 25 al 28%, ben distante dal 41,2% del 2008, la pattuglia di ben diciassette parlamentari diviene solo un bel ricordo dei tempi andati. Ma nonostante gli spazi ed i numeri si siano ristretti rimane sempre un gran numero di aspiranti candidati con le manovre romane già in atto e con la recondita speranza, per la maggior parte di coloro i quali covano il desiderio di approdare nei palazzi romani, che l'attuale legge elettorale non venga modificata.

Redazione

Aggiungi commento