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Belcastro, i giovani devono far risorgere il Sud

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20 gennaio 2012

Nell'ambito del gruppo misto è stata costituita la componente di Grande Sud - PPA e la presidenza del gruppo è stata affidata all'On. Aurelio Misiti. Nasce, quindi, un nuovo gruppo che cavalca la necessità di costituire un grande movimento che possa esprimere la reale volontà di cambiamento del Sud. Ma per poter essere credibili per un progetto ambizioso e giusto è necessario anche avere una storia personale che possa avere la stessa credibilità.

Non è certamente il caso dell'On. Aurelio Misiti che alla veneranda età di 77 anni, dopo essere stato negli anni '60 militante del vecchio Pci, ed essere stato anche dirigente della Cgil, ed in tempi più recenti, assessore regionale ai lavori pubblici con il Governo Chiaravalloti, eletto alla Camera con Italia dei Valori, transitato poi nel gruppo misto repubblicano, poi nell'Mpa ed oggi con Grande Sud, solo per citare alcuni passaggi, si erge a Presidente di un Gruppo che dovrebbe essere la guida del ricambio della classe dirigente del Mezzogiorno.

Ed è sulla credibilità dei soggetti che si propongono di cambiare, a parole mentre i fatti sono esattamente il contrario, che si gioca realmente la partita. "NpS -Noi Sud" ha avuto il coraggio di votare contro la Manovra Monti, perché la riteneva e la ritiene contro il Sud ed ha avuto anche il coraggio di presentare un progetto di legge che limiti a tre il numero massimo dei mandati parlamentari, per favorire realmente il ricambio politico, distante anni luce da chi, nonostante la veneranda età, è sempre alla ricerca di uno spazio per rimanere in eterno al potere. Il popolo del Sud deve aprire gli occhi e dare fiducia a chi la merita, senza farsi abbindolare da chi, strumentalmente, vuole cavalcare l'antipolitica e si arroga il diritto di alzare il vessillo del meridionalismo.

I popoli del Sud non hanno l'anello al naso e sapranno sicuramente distinguere fra chi è meridionalista convinto e chi, cambiando una casacca al giorno, vuole ergersi a condottiero senza averne alcun titolo ed alcuna credibilità. Un progetto, quello di Grande Sud che di grande non ha nulla, essendo nato al chiuso di una stanza romana sempre pronto ad una concezione servile nei confronti del potere. Basti pensare al voto favorevole alla manovra del Governo Monti. Un vero partito meridionalista deve nascere dal basso, dal territorio, con in prima fila le nuove generazioni e non personaggi adusi al potere e che dovrebbero pensare ad un giusta e meritata vita da pensionati.

On. Elio Belcastro - Vicesegretario nazionale "NpS - Noi Sud" 

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