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Furlano, giovane talento cosentino alla Biennale di Venezia

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12 novembre 2011

Lo scorso 27 ottobre nella Sala dei Re della Galleria Vittorio Emanuele di Milano è stata inaugurata la 54° Biennale di Venezia - Padiglione Italia. Gli artisti presenti rappresentano lo stato dell'arte in Italia con opere prodotte nel secondo millennio. Obiettivo del curatore Vittorio Sgarbi, che ha presentato l'iniziativa insieme con il Direttore Generale del ministero dei Beni Culturali Resca, è quello di far conoscere al grande pubblico della Biennale la produzione di artisti italiani spesso poco conosciuti, ma di grandissima qualità.

Il Direttore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia On. Prof. Vittorio Sgarbi ha esteso il Padiglione Italia ad altre città italiane. L'evento ha preso il via con la capitale economica del Paese  per concludere  a Torino, prima capitale d'Italia.  Sono stati 130 gli artisti che hanno esposto e fra questi Dario Fo con tre tele, il cantante Ivan Cattaneo, il comico di striscia la notizia Dario Ballantini ed il musicista Endy, il wraiter Atomo, l'artista rom Morelli, e l'ex Br, Adriana Faranda che ha esposto un'opera fotografica.

Accanto a questi nomi è spiccato quello del giovane cosentino Pierpaolo Furlano, con un'opera scultura realizzata interamente in Cartone di due metri e 15cm di altezza e due metri di larghezza, raffigurante un Cristo profondamente segnato dalla passione e dalla sofferenza. Lo stesso Sgarbi nel discorso di presentazione al pubblico ha affermato dell'opera di Furlano "la fatica dell'artista nel realizzare l'opera piena di forza e di talento che merita tutto l'apprezzamento ed il riconoscimento agli occhi del pubblico, ed una genialità nell'usare materiale povero trasformandolo in prezioso, ancor più che la scultura all'interno non ha anima".

L'opera di Pierpaolo Furlano proseguirà il suo viaggio verso la biennale che chiuderà i battenti nel salone Nervi di Torino. L'inaugurazione è prevista per il prossimo  26 novembre e là resterà esposta per due mesi. E tutto ciò non basta, infatti allo stesso Pierpaolo Furlano il curatore della mostra nonchè collaboratore di Sgarbi e assessore del comune di Salemi dr. Giorgio Grasso, ha richiesto una seconda opera dedicata ai 150 anni dell'Italia. La famosa rivista Hestetica di Milano, diretta da Alessandro Colombo, nella prossima uscita dedicherà uno spazio a Pierpaolo Furlano e prossimamente verrà prevista una conferenza stampa nella città di Cosenza curata dallo stesso Giorgio Grasso con l'intenzione di adottare artisticamente, per come lo stesso Grasso ha affermato, "un brillante, geniale, talentuoso e rivoluzionario artista cosentino tra i futuri grandi dell'Arte".

Redazione

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