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Grandi manovre in corso per un seggio a Roma

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10 novembre 2011 

Aumentano le probabilità di andare alle urne nel mese di febbraio o marzo del 2012 con la legge elettorale in vigore, quella che trasforma i candidati in nominati, e considerando che l'elezione stessa dipende dalla posizione che si riesce ad ottenere nella lista, a Roma la lotta è già aperta senza esclusione di colpi. Molti gli aspiranti candidati in tutti gli schieramenti. Nel Popolo delle Libertà in molti attendono un forte rinnovamento in linea alla sempre più probabile scelta di candidare alla Presidenza del Consiglio il Segretario Nazionale del Pdl, Angelino Alfano, di soli 40 anni, avviando in tal modo anche un forte ricambio generazionale per come ha auspicato anche Silvio Berlusconi.

Per i deputati uscenti sono in molti coloro i quali auspicano la non ricandidatura, considerando anche i nefasti risultati prodotti da una compagine parlamentare che non ha lasciato alcuna traccia. Voci di corridoio sussurrano di grandi manovre per la candidatura alla Camera del consigliere rgionale Franco Morelli, sponsorizzata dal Sindaco di Roma, Alemanno. Anche il consigliere regionale Giampaolo Chiappetta non disdegnerebbe di tentare la strada romana. Per l'assessore regionale al bilancio, Giacomo Mancini, sarebbe un ritorno. Un pensierino, in tal proposito, sembra lo stia coltivando anche il primo dei non eletti del Pdl, Ennio Morrone, che ha già vissuto una legislatura da deputato.

Certamente un ruolo determinante nel compilare la lista dei candidati del Pdl verrà svolto dal coordinatore regionale del Pdl, nonché Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, che, pur sostenendo, a parole, l'inopportunità del doppio incarico, in realtà li detiene saldamente in mano da quando è stato eletto Governatore, consolidando ancor più il suo enorme potere. Nel Pd al Senato in pole position il capogruppo in consiglio regionale, l'On. Sandro Principe, mentre alla Camera nessun problema per la ricandidatura dell'uscente Laratta. Un pensierino lo coltiva anche il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Mimmo Bevacqua. Destino incerto per Nicola Adamo, ancora alla ricerca di una collocazione dopo l'espulsione dal Pd. Impegnato in prima linea Luigi Incarnato, già assessore regionale ai lavori pubblici della giunta Loiero, che dovrebbe essere candidato nella lista Pd in quota Psi di Nencini, che, per le prossime elezioni, hanno ritrovato l'intesa.

Anche l'ex sindaco di Cosenza, Eva Catizone, spera che il suo amico, Niky Vendola, la inserisca in pole position nella lista di Sel, anche se ad insediare tale proposito potrebbe pensarci l'attuale segretario regionale e consigliere regionale, Ferdinando Aiello. Un posto in lista alla Camera o al Senato anche per Enzo Paolini, consigliere comunale a Cosenza e forte di una dignitosa battaglia elettorale amministrativa. Nel partito di Antonio Di Pietro, il già consigliere Feraudo e l'attuale consigliere Talarico vicino a De Magistris. Nel Terzo Polo nessun problema per il deputato uscente Roberto Occhiuto e per il senatore uscente Franco Bruno, che potrebbe essere insediato per il primo posto nella lista al Senato da Agazio Loiero, coordinatore nazionale dell'Mpa di Lombardo, o da Gino Trematerra, segretario regionale dell'Udc, che potrebbe essere tentato a ritornre a Palazzo Madama. Un bel ginepraio, quindi, con tanti aspiranti e pochi posti certi e con l'incongnita della prima elezione dopo tanti anni nella quale non vi sarà candidato chi ha segnato la politica italiana del ventennio della Seconda Repubblica, Silvio Berlusconi.

Redazione

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