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Rubrica Cosenza Calcio Anni: 2011, 2012, 2013

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Il quotidiano on line "Lavocecosentina.it" dedica questa rubrica al Cosenza Calcio e per offrire ai nostri lettori un servizio informativo di prestigio si avvale della collaborazione del giornalista sportivo Fabio Di Benedetto.

 

 

   

 

LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: XVII giornata
TERAMO-COSENZA: 3-0

Il Teramo piega i rossoblù e balza in cima alla classifica
Cosenza ko nel big match

Amaro ritorno a Teramo per Roberto Cappellacci. Il Diavolo si laurea campione d’inverno e il suo Cosenza perde il primato in classifica. I lupi fanno la partita ma i tre punti più importanti della stagione vanno agli abruzzesi. Decidono il big match della diciassettesima giornata super Sassano (autore di una doppietta) e Casolla, in gol al 90'. Gara giocata a viso aperto con i silani che recriminano per ben tre legni colpiti e per diverse palle gol mandate alle ortiche. Abili i padroni di casa a sfruttare al meglio le ripartenze e a colpire in contropiede. Nel 4-2-3-1 di Vivarini l'assenza di De Fabritiis (rottura del crociato, per lui stagione finita) fa sì che Ferrani venga confermato terzino destro, con Caidi che affianca Speranza al centro, mentre in avanti il riacutizzarsi di un dolore alla caviglia di Bernardo comporta l'utilizzo di Gaeta come punta centrale.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B XVI giornata
COSENZA-MARTINA FRANCA: 1-0

Risolve Calderini al 71’. Il Teramo impatta a Messina
Il Cosenza torna solitario in vetta

Il Cosenza torna al successo al San Vito e ritrova la vetta solitaria.  Non è stato facile, ma alla fine i rossoblù sono riusciti, come da pronostico, ad avere la meglio sul Martina. I rossoblù hanno dovuto attendere la ripresa per avere ragione dei pugliesi, una formazione che, nonostante, la classifica ha dato filo da torcere gli uomini di Cappellacci, determinati a ritrovare la vittoria dopo un periodo di leggero appannamento. Il gol vittoria è arrivato al 72’, quando il forcing prodotto dai lupi, emerso soprattutto nella ripresa, ha costretto gli avversari a difendersi ai limiti della propria area di rigore. Il fortino pugliese ha retto fino fino a che un pallone messo in mezzo da Criaco è diventato una ghiotta occasione per Calderini, lesto nel trovare il diagonale che ha regalato il successo ai silani.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: XV giornata
APRILIA-COSENZA: 1-0

Secondo stop stagionale per i lupi che mantengono comunque il primato. Teramo ko, il Foggia avanza
Cosenza beffato al 90’

Secondo stop stagionale per i rossoblù. Dopo il ko di Lamezia, arriva la sconfitta di Aprilia. Immeritata. Un pari sarebbe stato il risultato più giusto, ma così non è stato. Cade anche il Teramo a Castel Rigone. Ne approfitta il Foggia che balza al secondo posto. Vigor Lamezia, Casertana e Melfi si assestano nei piani alti. Vittorie esterne per Chieti e Messina. In fondo alla classifica vittoria del Gavorrano nel derby con il Tuttocuoio. La capolista Cosenza cede, dunque, nelle battute finali. Decide Corsi all’88’. L’Aprilia sale a 18 punti e aggancia il Poggibonsi. Il Cosenza rimane in testa ma ora è tallonato dal Foggia a sole due lunghezze. Esordio vincente sulla panchina laziale per il tecnico Silvio Paolucci. Nella gara più difficile, contro i primi della classe, i pontini conquistano tre punti d’oro e spezzano il lungo digiuno di punti. Padroni di casa già pericolosi al 6’ con una discesa di Montella sulla sinistra, palla fuori. L’attaccante apriliano ci riprova subito dopo da posizione defilata, ma la palla viene respinta da un difensore silano. Il Cosenza si fa vedere intorno alla mezz’ora con una punizione di Criaco che termina di poco alta sulla traversa.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: XIV giornata
COSENZA-ISCHIA: 1-1

I lupi non approfittano fino in fondo del ko del Teramo - Passano in vantaggio all’81‘ ma all’88‘ vengono raggiunti
Il Cosenza allunga in vetta nonostante il pari interno

Partono bene gli ospiti che al 5’ colpiscono una traversa con Nigro. Il Cosenza pareggia il conto dei legni al quarto d’ora: punizione di Mosciaro e stavolta è la traversa della porta di Pane a tremare. C’è grande equilibrio a centrocampo, grande attenzione nelle rispettive difese, per cui c’è ben poco da annotare. Prima dell’intervallo ci prova De Francesco, conclusione respinta. Il secondo tempo si apre con i riflettori che illuminano un gran tiro del rossoblù Napolano da oltre trenta metri: palla fuori di poco. Dopo tre angoli consecutivi senza esito per il Cosenza, la replica campana affidata a Di Nardo e De Francesco: entrambe le conclusioni finiscono fuori bersaglio. Al 34’ il Cosenza fa le prove del gol.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B - XIII giornata
GAVORRANO-COSENZA: 0-3

I rossoblù passeggiano in Toscana e complice il rinvio del match di Lamezia effettuano il sorpasso sul Teramo
Il Cosenza si riprende la vetta

La prima parte del match si chiude con i silani avanti di misura. Nella ripresa il Gavorrano è più intraprendente, ma la squadra di Masi inevitabilmente si scopre prestando il fianco al contropiede di Alessandro e compagni. Così al 65′ arriva il raddoppio rossoblù: l’infortunio di Ropolo dà il via libera alla ripartenza di Mosciaro che pesca Criaco il quale non ha nessuna difficoltà a superare Forte con un preciso diagonale. Il Gavorrano si sgonfia e il Cosenza può anche permettersi di fare accademia. In chiusura l’undici di Cappellacci può arrotondare il punteggio, approfittando dei varchi lasciati dai toscani, grazie al tris realizzato dal neo entrato Napolano. In attesa del recupero Vigor Lamezia-Teramo (rinviato a data da destinarsi) il Cosenza si gode il primato solitario in classifica. Ristabilito, dunque, il giusto ordine in vetta dopo un solo turno. Il Cosenza c’è. “Come on Wolves”…
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: XII giornata
COSENZA-CHIETI: 0-0

Il Chieti costringe i rossoblù al pari interno e il Teramo effettua il sorpasso in classifica
Il Cosenza perde il trono

Il Cosenza “abdica” in favore del Teramo. Il pareggio del San Vito col Chieti costringe i rossoblù a passare il testimone tra le mani degli abruzzesi che superano agilmente l’ostacolo Aprilia (3-1). Lupi ora a -1 dalla vetta. Ma già domenica potrebbe ristabilirsi il giusto ordine in cima alla classifica, vista l’insidiosa trasferta che attende la neo capolista in quel di Lamezia e il testacoda di Gavorrano. Il Cosenza parte forte e già nei primissimi minuti del match sfiora la rete del vantaggio, ma col passare dei minuti sono gli ospiti a rendersi più pericolosi sotto porta. Frattali e la dea bendata ci mettono una pezza. Come da pronostico è il Cosenza a fare la partita ma le ripartenze teatine mettono a dura prova la retroguardia silana, spesso in affanno. Il primo quarto d’ora è tutto di marca rossoblù. Al 3' traversone insidioso dalla sinistra di Palazzi su cui né Mosciaro né Calderini riescono ad intervenire. I neroverdi si affacciano per la prima volta in area silana al 16’, quando Di Filippo anticipa tutti su un cross da calcio d’angolo ma non riesce ad imprimere forza al pallone che diventa facile preda di Frattali.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: XI giornata
POGGIBONSI-COSENZA: 0-2

Frattali neutralizza un penalty al 5’. Tre espulsi, Bigoni e Mosciaro chiudono il match nei primi 45’
Cosenza, risposta da capolista

Il Poggibonsi ce la mette tutta ma i lupi di mister Cappellacci portano via dallo “Stefano Lotti” l'intera posta in palio che consente ai rossoblù di mantenere il primato in classifica. I padroni di casa devono rinunciare al capitano Pera, fermato per un turno dal Giudice Sportivo e Tosi propone in avanti Scardina centravanti con Ferri Marini e Civilleri a supporto. Il Cosenza di Cappellacci risponde con Mosciaro, Calderini ed Alessandro a formare il tridente d'attacco. La gara entra subito nel vivo. Al 4' Ferri Marini si invola sulla sinistra e crossa per Scardina che viene vistosamente strattonato da Blondett. Per il direttore di gara nessun dubbio: penalty e rosso diretto per il difensore silano. Dal dischetto Scardina si fa però ipnotizzare da Frattali che respinge il tiro dagli undici metri e salva la propria porta. Passano cinque minuti ed il Cosenza trova il vantaggio.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: IX giornata
COSENZA-FOGGIA: 1-1

Pesa molto sulla coscienza del direttore di gara il risultato maturato nell’anticipo. Foggia in dieci
La firma del sig. Lacagnina sul pareggio del San Vito

Il Foggia frena la corsa della capolista al San Vito ma è tutto merito del sig. Lacagnina di Caltanissetta e dei suoi fedeli assistenti. La giacca nera nissena fa tutto bene nella prima parte di gara poi, però, per eccesso di protagonismo, perde la bussola della gara decretando l’1-1 finale. Un punto d’oro per la pattuglia di mister Padalino in dieci dalla mezz’ora, severa e immeritata punizione per il Cosenza di Cappellacci. Giusto il penalty assegnato ai satanelli ma altrettanto giusto sarebbe stato assegnarne altri due sacrosanti ai silani. Da segnalare inoltre altre sette clamorose sviste che penalizzano oltremisura i padroni di casa. Mancata assegnazione di almeno due calci d’angolo, due punizioni dal limite non concesse e fischiati tre off side inesistenti. Per non parlare dei gialli sventolati ai vari De Angelis e Alessandro rei, secondo il direttore di gara, di aver simulato falli che invece non sfuggivano all’occhio attento del replay. Quanto raccontato potrebbe sembrare di parte ma vi invitiamo a prendere visione dei vari highlights presenti sulla rete per constatare che non è così.  
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: VIII giornata
AVERSA NORMANNA-COSENZA: 1-3

Passano in vantaggio i padroni di casa con Galizia Alessandro (doppietta) e De Angelis firmano la rimonta
La marcia trionfale della capolista. Cosenza corsaro anche ad Aversa

Continua inarrestabile la marcia del Cosenza che passa anche ad Aversa con il risultato di 1-3.  Priva di Suarino e Di Vicino e con Prevete uscito anzitempo per infortunio, la Normanna resiste solo un tempo alla forza della capolista. I valori in campo sono emersi chiaramente nella ripresa, quando i silani hanno preso letteralmente il sopravvento a centrocampo. Orlando e Vicentin, a sorpresa, annunciati in non perfette condizioni, sono stati schierati insieme dall'inizio. Partono forte i padroni di casa che al 7' e al 9' impensieriscono la retroguardia cosentina con Del Prete, Frattali non si lascia sorprendere. Al 10' si fa vedere il Cosenza con De Angelis che tenta il numero da posizione defilata, D'Agostino para a terra senza difficoltà. Al 12' D'Agostino è costretto ad uscire dai pali per anticipare Alessandro servito in profondità.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: VII giornata
COSENZA-MELFI: 1-0

L’urlo liberatorio del San Vito arriva al 90’ con Alessandro - De Angelis fallisce un penalty al 71’. Il Melfi chiude in dieci
Lupi solitari in vetta

Cosenza solitario in vetta e il San Vito balla coi lupi. Accade tutto come nei film. Al 71’ De Angelis conquista e fallisce il penalty del possibile vantaggio. Urlo strozzato in gola e streghe sul San Vito. Ma al 90’ Alessandro disegna una parola velenosa da “corner corto” che manda in estasi il San Vito e spinge i lucani all’Inferno. Il big match della settima giornata sorride, dunque, ai silani che per la prima volta in questa stagione si ritrovano da soli al comando con 16 punti, grazie al concomitante pareggio della Vigor Lamezia. Per il Melfi è la prima sconfitta stagionale. La Vigor non sa più vincere: solo un pari a Gavorrano. Teramo stratosferico, poker al Martina Franca che perde l’imbattibilità interna.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: VI giornata
CASTEL RIGONE-COSENZA: 1-2

Rossoblù corsari in Umbria e Vigor ko tra le mura amiche
Il Cosenza fa “13” e aggancia la vetta

Aggancio in vetta. Nell’anticipo della sesta giornata il Cosenza passa nel pantano di Castel Rigone e, complice la concomitante sconfitta interna della Vigor, appaia i cugini lametini in vetta alla classifica. Niente da fare per il Castel Rigone che cede davanti al pubblico amico nonostante il forcing finale. Sotto una pioggia battente e un terreno al limite della praticabilità, decidono il match il solito De Angelis e Calderini. I padroni di casa scendono in campo col 3-5-2 con Tranchitella preferito a Di Paola, di fronte allo sfrontato 4-2-4 dei silani. Nell’acquitrino del “San Bartolomeo” al 7’ Redi pesca Gimmelli in area piccola, ma c’è fuorigioco. Il Cosenza replica con Alessandro che salta Santarelli, crossa in area e per poco Vicedomini non sfiora l’autorete. Poi tocca a De Angelis su punizione, ma Franzese fa buona guardia. La svolta è al 38’, quando su un ribaltamento di fronte Pepe prova a fermare De Angelis strattonandolo per la maglia.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: V giornata
COSENZA-ARZANESE: 2-0

Napolano e De Angelis regolano la pratica Arzanese
Il Cosenza vola al terzo posto

La Vigor frena. Avanzano Melfi e Cosenza. Record di gol segnati nella quinta giornata, ben 23. Tre gare terminano sul risultato di 2-2. Frena, dunque, la capolista Lamezia, bloccata sullo 0-0 a Martina Franca. Rosicchiano punti preziosi Melfi (secondo) e Cosenza (terzo). Prima vittoria per l’Ischia. Il Teramo subisce un’altra rimonta. Tuttocuoio, Foggia e Arzanese rimandano ancora la prima vittoria. Gol e spettacolo ad Aversa. La rassegna. Aversa Normanna-Sorrento 2-4 (pt 0-3): Seconda vittoria consecutiva per il Sorrento, e prima vittoria esterna per i costieri. Per l’ Aversa si tratta della prima sconfitta casalinga. Il Sorrento è passato in vantaggio al 10’ con Lettieri, raddoppio dello stesso Lettieri al 14’, il terzo gol arriva al 29’ con Coppola. Al 68’ Porcaro accorcia per l’ Aversa, ma al 71’ Maiorino spegne le speranze di rimonta, e a nulla è valso il gol di Luca Orlando al 76’.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: IV giornata
VIGOR LAMEZIA-COSENZA: 2-1

Mosciaro riporta in partita i rossoblù all’81’ - Ma nel finale arriva il raddoppio lametino
Cosenza condannato da due gol fotocopia

Esce sconfitto di misura il Cosenza dal D’Ippolito, ma quanti rimpianti. Onore ai vigorini che vincono con merito ma anche grazie alle ingenuità dei rossoblù. Partono di gran carriera gli uomini di Cappellacci che interpretano bene il copione nel primo atto ma non colpiscono. E patiscono il ritorno dei padroni di casa che salgono in cattedra alla ripresa delle ostilità con continui affondi dalle parti di Frattali. Risultato giusto, scaturito da due gol fotocopia su palle inattive. Entrambi evitabili. Non si può prendere gol due volte alla stessa maniera con la difesa piazzata. Cappellacci avrà molto da lavorare.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: III giornata
COSENZA-SORRENTO: 1-1

L’ex Catania replica a De Angelis. Mosciaro fallisce un penalty
Il Cosenza soffre col Sorrento

Parte forte il Sorrento che dopo soli tre minuti impegna severamente Frattali con Improta. La gara non decolla e i costieri prendono le misure ai padroni di casa. Al 17′ ancora Frattali deve uscire su Improta, mentre al 24′ deve superarsi su Catania. Al 32′ Frattali, il migliore dei silani, neutralizza una conclusione velenosa di Pantano. Al 41′ rigore per il Cosenza: lancio lungo per Mosciaro, Maiorino lo atterra con una spallata. L’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty. Sul dischetto va proprio capitan Mosciaro, ma il tiro è fiacco e centrale e Polizzi para di piede.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: II giornata
CASERTANA-COSENZA: 0-1

I rossoblù espugnano Caserta grazie a De Angelis, in gol al 92’
Cosenza corsaro nel recupero

Con un gol in pieno recupero il Cosenza beffa la Casertana e fa sua l'intera posta in palio. Match winner l'attaccante De Angelis. La Casertana parte subito all'attacco con continui affondi sugli esterni. Nell'area cosentina vengono scodellate una serie di palle pericolose, respinte con affanno dalla difesa. Cosenza sfiora la rete con uno schema su punizione. Tocco sotto di Criaco che sorprende tutta la difesa.  Mosciaro controlla tutto solo e scocca il diagonale indirizzato verso la rete. Sulla traiettoria, però, c'è Idda che ci mette un piede mandando in angolo.
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LEGA PRO SECONDA DIVISIONE GIRONE B: I GIORNATA
COSENZA-TUTTOCUOIO: 2-1

I rossoblù bagnano con un successo il ritorno tra i Prof
Bentornato Cosenza

Incomincia bene l’avventura dei lupi tra i Prof. Piegato il Tuttocuoio al debutto in Seconda Divisione, grazie alle reti di Calderini e Alessandro. Un gol per tempo per i silani davanti a un pubblico rumoroso e festante per il ritorno in grande stile nel calcio che conta. Al cospetto di una delle favorite del torneo, però, non sfigurano i ragazzi di Alvini che restano in partita sino al 90’. Padroni di casa avanti al 5′ con Calderini che sfrutta al meglio un assist del cosentino doc Mosciaro.
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SERIE D GIRONE I: XXXIV GIORNATA
COSENZA-RAGUSA: 2-1

Guadalupi e Mosciaro ribaltano il risultato col Ragusa
Cosenza, vittoria in rimonta al “San Vito” per il congedo
Messina in Seconda Divisione. Rossoblù ai play off

Il Cosenza si congeda con una vittoria in rimonta. Al San Vito i rossoblù superano di misura il Ragusa (2-1) grazie alle reti di Guadalupi e del re dei bomber Mosciaro. I siciliani si erano portati in vantaggio con un penalty realizzato dal solito Bonarrigo. La partita inizia con i lupi subito protesi in avanti. Mosciaro già al 6’ ci prova dalla distanza con un potente tiro di destro: Ferla, in tuffo, riesce a bloccare la sfera. Nelle prime fasi di gioco il Cosenza crea diverse occasioni da gol, ma non riesce a concretizzare. Al 20’ Franzese viene vistosamente atterrato in area, ma per l’arbitro è tutto regolare.
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SERIE D GIRONE I – XXXIII GIORNATA
SAVOIA-COSENZA: 1-5

A segno Mosciaro, Guadalupi, Fiore, Parenti e Benincasa
Goleada Cosenza, travolto il Savoia
Lupi a -3 dalla vetta ma al Messina manca solo un punto

A 90 minuti dal termine della stagione regolare, ancora tanti i verdetti da emettere. Il penultimo turno di campionato lascia ancora tutto aperto in zona play-off e play-out. Giochi decisi, anche se non ancora matematicamente, per la conquista del primo posto. Alla capolista Messina, a +3 sul Cosenza, per conquistare la promozione basterà anche un pari domenica prossima in casa contro la Nissa, già retrocessa da settimane.
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SERIE D GIRONE I – XXXII GIORNATA
MESSINA-COSENZA: 0-0

Il pareggio del San Filippo condanna i lupi al secondo posto
Grande Cosenza a Messina ma è 0-0
Lega Pro a un passo per i peloritani a due gare dal termine

Messina virtualmente promosso. A due domeniche dal termine e con 5 punti di vantaggio sul Cosenza discorso praticamente chiuso in vetta alla classifica. Il big match della 32^ giornata tra Messina e Cosenza termina a reti inviolate. E il pareggio maturato al “San Filippo”  consegna le chiavi della Lega Pro ai peloritani. Le sconfitte di Città di Messina e Gelbison lasciano le cose invariate, invece, al terzo e al quarto posto.
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SERIE D GIRONE I – XXX GIORNATA
PRO CAVESE-COSENZA: 1-1

Arbitraggio scandaloso. Annullato gol regolare a Pesce
Vergogna Cava
Assegnato rigore inesistente alla Cavese. Espulso Mosciaro
Non concesso penalty sacrosanto ai silani per fallo di mano

Il Cosenza strappa un punto al “Simonetta Lamberti” ma è vittima di un arbitraggio scandaloso. Sviste colossali e condotta di gara raccapricciante di tutta la terna per tutti i 90’. Annullata la rete del vantaggio ai silani per inesistente fuorigioco di Pesce e non concesso un sacrosanto penalty per un evidente fallo di mano in area campana.
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SERIE D GIRONE I - XXIX GIORNATA
COSENZA-SAMBIASE: 3-2

I rossoblù strappano tre punti pesanti al fotofinish
Il Cosenza non molla
Vittoria in rimonta sul Sambiase nel posticipo serale

Cinque vittorie delle squadre di casa, tre affermazioni esterne ed un solo pareggio nel ventinovesimo turno di campionato. Distanze invariate in vetta, con la capolista Messina che batte la Pro Cavese e resta a +5 sul Cosenza, vittorioso con il Sambiase. Al San Vito succede di tutto: passano in vantaggio i silani dopo 2 minuti con il "solito" Mosciaro. Curcio e Carrozza ribaltano il risultato. Poi Guadalupi accorcia e Franzese segna al 93' su punizione.
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SERIE D GIRONE I - XXVIII GIORNATA
GELBISON-COSENZA: 0-2

I rossoblù violano il proibitivo terreno della Gelbison
Cosenza corsaro a Vallo della Lucania
I cilentani perdono l’imbattibilità interna dopo 3 mesi

Il Cosenza passa a Vallo della Lucania e, dopo i due stop consecutivi rimediati nelle ultime settimane, recupera un po’ di credibilità. La Gelbison, dal canto suo, perde l’imbattibilità interna dopo tre mesi e contemporaneamente perde anche il terzo posto in classifica. I rossoblù violano il difficile terreno dei cilentani grazie alle reti di super Mosciaro, in gol su rigore al quarto d’ora della ripresa, e di Foderaro nel recupero. Cosenza cinico e spietato e Gelbison sciupona.
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SERIE D GIRONE I – XXV GIORNATA
COSENZA-PATERNO’: 2-0

La pattuglia di mister Gagliardi rimane a -2 dalla vetta
Cosenza, la rincorsa continua
Super Mosciaro stende il Paternò con una doppietta

Con due perle del bomber principe Manolo Mosciaro, il Cosenza liquida la pratica Paternò e continua la rincorsa alla vetta, occupata dal Messina. Un gol per tempo al San Vito per il capocannoniere del torneo. Il primo acuto su penalty da lui stesso procurato. La seconda rete nasce, invece, da una sua invenzione su palla apparentemente innocua e destinata al fondo. L’ariete cosentino trasforma in oro un pallone defilato lungo l’out di destro.
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SERIE D GIRONE I – XXIV GIORNATA
C. MONTALTO-COSENZA: 0-1

Serve il minuto 91 per avere la meglio sul Montalto
L’extra-time sorride al Cosenza
Decide il “derby” Foderaro. Rossoblù a -2 dal Messina

Il Cosenza fa suo il “derby” e accorcia sul Messina che non va oltre lo 0-0 con il Normanno. Sul neutro di Paola, i rossoblù hanno la meglio sui cugini di Montalto all’ultimo respiro. E’ Foderaro al 1’ di recupero, infatti, a regalare la gioia dei tre punti che vale il notevole balzo in avanti in classifica a ridosso dei peloritani. I “padroni di casa”, costretti a giocare in dieci per oltre un’ora (espulso Mirabelli al 23’), non recitano affatto la parte della vittima sacrificale.
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SERIE D GIRONE I – XXII GIORNATA
RIBERA-COSENZA: 1-2

Il Cosenza passa in Sicilia e rosicchia punti al Messina
Lupi a -4 dalla vetta
Ancora una volta decisivo bomber Mosciaro (doppietta)

Il pareggio nella stracittadina tra Messina e Città di Messina (0-0) favorisce il Cosenza che espugna il campo del Ribera (1-2) e accorcia sulla capolista. Per i silani doppietta del re dei bomber Manolo Mosciaro. A nulla vale il gol bandiera siglato da Erbini. Ora i lupi sono a -4 dalla vetta. Nelle zone alte della classifica da segnalare anche il colpo esterno del Savoia che passa ad Acireale e si porta al terzo posto scavalcando la Gelbison, sconfitta 2 a 0 dalla Vibonese.
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SERIE D GIRONE I – XXI GIORNATA
COSENZA-AGROPOLI: 1-0

I rossoblù riscattano la prova incolore di Noto
Il Cosenza si rialza
Decide il match Fiore, in gol in apertura di gara

Dopo l’inaspettato tonfo di Noto il Cosenza si rialza. I rossoblù riscattano la prova incolore di sette giorni prima superando di misura il coriaceo Agropoli, grazie alla rete firmata da Fiore in apertura di gara. Il Cosenza riesce a piegare le resistenze campane, ma l’undici di mister Delli Santi perde con l’onore delle armi. Pronti, via e dopo dieci minuti i padroni di casa sono già in vantaggio.
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SERIE D GIRONE I – IXX GIORNATA
COSENZA-ACIREALE: 2-1
La pratica Acireale chiusa nei primi

45’ di gioco
Al Cosenza basta un tempo
Decidono il match del San Vito Foderaro e Guadalupi

Procede sotto i migliori auspici il 2013 del Cosenza Calcio. Dopo la brillante vittoria di Caltanissetta, i rossoblù inanellano altri tre punti pesanti al San Vito ai danni di un’altra siciliana, l’Acireale. I granata che hanno lottato a denti stretti fino all’ultimo minuto devono arrendersi di fronte al maggior tasso tecnico dei padroni di casa. Termina 2-1 e a nulla vale il gol bandiera siglato da Rabbeni in apertura di secondo tempo. Il neo acquisto Foderaro (già al secondo gol) e un ispiratissimo Guadalupi chiudono il match già nei primi 45’.
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SERIE D GIRONE I – XVIII GIORNATA
NISSA-COSENZA: 0-3

Foderaro e Mosciaro (2) firmano il primo successo del 2013
Nella calza il Cosenza trova tre punti d’oro
Nissa travolta nella ripresa. Ritorna in campo Gassama

Parte nel migliore dei modi l’avventura dei lupi nel nuovo anno. La prima del 2013, infatti, non poteva avere epilogo più fortunato. L’Epifania porta tre punti d’oro nella calza rossoblù e possono così continuare i sogni di gloria di Fiore e compagni. La rotonda vittoria di Caltanissetta mantiene saldamente i silani in seconda posizione, a tre lunghezze dalla capolista Messina che fa il pieno nel derby di Acireale (0-1). Il Cosenza, dunque, passa al “Marco Tomaselli” contro la Nissa dei giovani.
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SERIE D GIRONE I – XVI GIORNATA
COSENZA-SAVOIA: 4-2

Poker in rimonta al San Vito. Mosciaro fa bum bum
Il Cosenza blinda il primato
In gol anche Guadalupi e Salvino. Il Messina non molla

Il Cosenza supera anche l’ostacolo Savoia e conserva il primato in classifica, seppur in condominio col Messina che non molla. I peloritani fanno loro il derby interno contro il Ragusa, grazie alla rete del solito Corona. Vittoria in rimonta, invece, per i silani che, sotto di un gol, rifilano un poker ai campani. Le squadre scendono in campo contratte, come in ogni grande attesa che si rispetti, e i primi 10′ sono di studio.
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SERIE D GIRONE I – XV GIORNATA
COSENZA-MESSINA: 3-2

Peloritani raggiunti in classifica a quota 32 punti
I Lupi si aggiudicano il big match col Messina e tornano al comando
Guadalupi, Mosciaro e Salvino sono i tre “giustizieri”

Il Cosenza trionfa nel match clou della XV giornata e torna in vetta alla classifica. Piegata per tre reti a due la capolista Messina, grazie alle reti di Guadalupi, Mosciaro e Salvino. Il Messina esce sconfitto dal big-match del ''San Vito'' al termine di una partita spettacolare e ricca di emozioni. Qui i giallorossi non passano da 30 anni. I peloritani tentano la rimonta, ma il pesante passivo di tre reti risulterà determinante.
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SERIE D GIRONE I – XIV GIORNATA
LICATA-COSENZA: 1-1

Bomber Mosciaro replica al vantaggio di Pasca
Cosenza, solo un pari a Licata
Vetta a -3. Domenica scontro al vertice col Messina

1 - 1 il risultato finale della gara tra Licata e Cosenza. Gialloblù avanti sul finire del primo tempo con Pasca, abile a sfruttare un errore di Sicignano e a infilare il portiere ospite Straface. Il pari ospite arriva al 27’ della ripresa con Mosciaro che supera Valenti con un bel diagonale. Dopo l’espulsione per proteste di Parisi, il Licata ci ha provato fino all’ultimo minuto e proprio sull’ultima palla utile, Grillo ha chiamato al grande intervento l’estremo difensore cosentino.
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SERIE D GIRONE I – XIII GIORNATA
COSENZA-PRO CAVESE: 2-1

L’acuto vincente arriva al 96’ ad opera di Parenti
Cosenza, vittoria al fotofinish
Di Piromallo la rete dell’1-0. Lupi al secondo posto

Vittoria al fotofinish per i lupi che piegano soltanto al 96’ le resistenze cavesi e balzano al secondo posto in classifica, alle spalle della nuova capolista Messina, grazie alla concomitante sconfitta della Gelbison a Nissa. Seconda sconfitta consecutiva, invece, per la Cavese di Pietropinto (appiedato dal giudice sportivo) che all’ultimo secondo deve arrendersi ad un arrembante Cosenza. 2-1 il risultato finale a favore dei silani che passano in vantaggio nei primissimi minuti di gioco con Piromallo.
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Costa tre anni di Daspo la maglietta “pro Speziale” mostrata da Arcidiacono

Il Questore di Catanzaro, Guido Marino ha emesso un Daspo che impone tre anni lontano dagli stadi all'attaccante rossoblù, 24 anni di Catania, che sabato, per festeggiare un gol in serie D, aveva esibito una maglia con la scritta "Speziale innocente" per solidarietà all'assassino, condannato in via definitiva (la Cassazione ha deciso così il 14 novembre) per omicidio preterintenzionale dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti in occasione del derby col Palermo del 2 febbraio 2007.
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SERIE D GIRONE I – XII GIORNATA
SAMBIASE-COSENZA: 3-4

Mosciaro con una doppietta trascina i suoi al successo
Un Cosenza formato gigante rifila un poker al Sambiase
In gol anche Fiore e Arcidiacono. I lupi restano terzi

Un grande Cosenza piega un Sambiase mai domo. Lupi corsari con la doppietta del re dei bomber, Mosciaro, e i gol di Fiore e Arcidiacono. Termina 4-3, ma il risultato poteva essere ben più pingue per i silani. La gara. Gran possesso palla del Cosenza nella prima frazione di gioco. In evidenza i calciatori più esperti e tecnicamente dotati quali Fiore, Benincasa, Marano, Mosciaro, Arcidiacono e Sicignano, con i quali gli ospiti provano sin da subito a trovare il vantaggio.
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SERIE D GIRONE I – XI GIORNATA
COSENZA-GELBISON: 1-2

Lupi rimontati dopo il vantaggio iniziale di Parenti
Cosenza ko nel match clou
Mosciaro fallisce il penalty del pari. Gelbison in vetta

Il Cosenza abdica. Il testimone passa alla Gelbison che espugna il "San Vito" e si porta al comando. La compagine campana scrive a Cosenza una delle pagine più belle della sua storia. I ragazzi di Erra conquistano tre punti meritatissimi, nonostante le importanti assenze, grazie a una prestazione superlativa. Non è stata, però, solo la grinta e la determinazione a fare la differenza: la Gelbison è scesa in campo con la consapevolezza dei propri mezzi tecnici grazie ai quali ha annichilito i padroni di casa che sono riusciti a rendersi pericolosi solo in poche circostanze nel corso della seconda frazione di gioco.
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SERIE D GIRONE I – X GIORNATA
VIBONESE-COSENZA: 0-2

Guadalupi e Mosciaro decidono il “derby” rossoblù
Il Cosenza passa a Vibo e torna al comando
Domenica al San Vito il big match con la Gelbison

Poker del Comprensorio Normanno ai danni della Nissa che resta ultima insieme al Noto. Turno che ribalta le posizioni di testa nel girone I della serie D. Il Cosenza ritrova la vetta battendo in trasferta la Vibonese nel “derby” tutto rossoblù. Decidono il match Guadalupi e Mosciaro, con Straface che para un rigore a Marasco sullo 0-1. Sugli scudi anche Pesce, autore dei due assist vincenti. La Gelbison supera il Messina e si piazza alle spalle dei lupi silani. In gol Grimaudo e Senè.
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SERIE D GIRONE I – IX GIORNATA
COSENZA-PALAZZOLO: 3-1

Fiore e super Mosciaro confezionano il tris vincente
I lupi “sbranano” il Palazzolo
I silani si portano a un punto dalla capolista Messina

Il Cosenza torna a far sentire la voce del padrone. Al San Vito archiviata la pratica Palazzolo con Fiore e doppio Mosciaro. Quest’ultimo, con la doppietta messa a segno ai siciliani, si porta al comando della speciale classifica cannonieri con sei reti. I tre punti incamerati domenica proiettano i rossoblù a ridosso della capolista Messina.
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SERIE D GIRONE I – V GIORNATA
COSENZA-RIBERA: 2-1

Mosciaro al 91’ firma il penalty che blinda il primato
I lupi difendono a denti stretti la vetta
Ancora una volta rossoblù decisivi in “Zona Cesarini”

I lupi difendono a denti stretti la vetta conquistata ad Agropoli. Come sette giorni fa, decisivi i minuti di recupero. Al 91’, infatti, Mosciaro firma il penalty che blinda il primato e che porta il Cosenza a quota 13 in classifica. Un punto sopra al temibile tandem composto dalle storiche rivali Messina e Savoia. Un grande Fiore trascina i rossoblù alla vittoria numero quattro della stagione 2012-13.
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SERIE D GIRONE I – IV GIORNATA
AGROPOLI-COSENZA: 0-1

Arcidiacono al 91’ firma la rete che vale il primato assoluto
Il Cosenza balza al comando
Fermati Messina e Savoia. Ora sotto col Ribera al San Vito

All’ultimo respiro. E’ ancora Arcidiacono, nel rush finale, a firmare il gol-partita che vale tre punti pesantissimi e che proietta i lupi in vetta alla classifica. Grazie alle concomitanti sconfitte di Messina e Savoia i rossoblù si godono il primato solitario. Quello mancato per un soffio nello scorso campionato che sappiamo tutti come è andato a finire nonostante la vittoria nei play off. Acqua passata.
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SERIE D GIRONE I – III GIORNATA
COSENZA-NOTO: 3-1

La “premiata ditta” Arcidiacono mette a segno il tris vincente
Straripante Cosenza, Noto al tappeto
Pietro sigla una doppietta e propizia la prima rete in rossoblù di Salvo

Il Cosenza supera agevolmente l’ostacolo Noto. Decide la “premiata ditta” Arcidiacono. Apre e chiude le danze super Pietro che propizia anche il primo acuto in rossoblù del fratello Salvo che vale il momentaneo 2-0. Il vantaggio giunge a seguito di una forte pressione nella trequarti avversaria. Prima dell’1-0, annullata per un dubbio off side una bella conclusione a rete dell’inarrestabile Pietro Arcidiacono.
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SERIE D GIRONE I – II GIORNATA
ACIREALE-COSENZA: 0-1

Dopo 41 anni i rossoblù violano il “Tupparello” grazie a Mosciaro
Cosenza corsaro ad Acireale
Granata in dieci dal 7’. All’88’ rosso anche ai danni del silano Benincasa

Il Cosenza passa al “Tupparello” dopo 41 anni, grazie al penalty realizzato da Mosciaro in apertura di gara. Strada spianata per i rossoblù di Gagliardi anche dall’espulsione dell’acese Silvestri, autore del fallo che ha portato l’arbitro a concedere la massima punizione ai silani. Il Cosenza parte subito forte. Al 3’ la prima occasione: verticalizzazione di Mosciaro per Arcidiacono, ma Pandolfo anticipa il rossoblù in uscita con i piedi.
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SERIE D GIRONE I – I GIORNATA
COSENZA-NISSA: 1-1

Silani in vantaggio al 22’ con un rigore realizzato da Mosciaro
Cosenza, solo un pari al debutto
Il gol dei siciliani arriva dopo 2’. Esordio agrodolce per Gagliardi

Inizia con un pari la stagione 2012-2013 del Cosenza Calcio. Al debutto in campionato i rossoblù non vanno oltre l’1-1 col Nissa dell’ex Tarcisio Catanese. Passano in vantaggio i silani con un penalty procurato e realizzato da Manolo Mosciaro. Due minuti dopo arriva il pari nisseno direttamente su calcio di punizione. Bravo Avola ad indirizzare la sfera sotto il sette, dove nulla può l’incolpevole Straface.
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SERIE D
Cosenza pronto al nuovo assalto
Oggi debutto al San Vito col Nissa dell’ex rossoblù Catanese

02 settembre 2012

COSENZA – I rossoblù, dopo la cocente delusione per il mancato ripescaggio in Lega Pro nonostante l'affermazione nei playoff, si candidano ad un altro campionato di vertice. Salutato Napoli, la squadra è stata affidata al neo tecnico Gianluca Gagliardi, alla prima esperienza in D dopo la vittoria del campionato Allievi con la Real Cosenza. Rimasti i vari "big" Arcidiacono, Marano e Mosciaro, per il centrocampo c'è il volto nuovo Guadalupi. La lunga rincorsa compiuta nel girone di ritorno, dall’avvento in panchina di Tommaso Napoli, conclusa con il secondo posto alle spalle dell’Hinterreggio e l’affermazione nei playoff di Serie D (finale vinta contro il Sandonà) non sono bastati alla Nuova Cosenza per guadagnarsi il salto tra i professionisti.
A nulla è valso ai rossoblu il primo posto nelle graduatoria per i ripescaggi (magra consolazione il relativo premio in denaro previsto dal regolamento in caso di mancato approdo in Lega Pro), dato il blocco deciso dal Consiglio Federale. Le ha provate davvero tutte la società del presidente Eugenio Guarascio per far cambiare idea in via Allegri, ma i tentativi si sono rivelati vani per la fermezza del presidente della Lega Pro, Mario Macalli. “Sono amareggiato e mi viene voglia di abbandonare questo calcio. E' triste constatare che i vecchi metodi in cui spesso la discrezionalità può prevalere sulle regole” ha affermato  il massimo dirigente commentando l'esito negativo del ricorso presentato all'Alta Corte del Coni, la quale ha dichiarato inammissibile il reclamo dell'avvocato Alessandra Stalteri. “Le nostre ragioni rimangono immutate – ha aggiunto poi il dg Domenico Quaglio al momento di preannunciare il ricorso al Tar del Lazio - non è un discorso di ripescaggio, ma si tratta di una ammissione al campionato perché una società di D (Vallée d’Aoste, ndr) è inadempiente e noi, come da regolamento, abbiamo il diritto e tutto l'interesse a fare ricorso”. In tutto questo bailamme di voci inevitabilmente è passato in secondo piano l’allestimento dell’organico, ad opera del ds Stefano Fiore. Salutato Napoli, la squadra è stata affidata al neo tecnico Gianluca Gagliardi, alla prima esperienza in D dopo la vittoria del campionato Allievi con la Real Cosenza. "Abbiamo fatto una buona preparazione - ha detto a Nuovacosenza.com - e sono contento del gruppo che è prima di tutto un gruppo di uomini, sano e voglioso di fare bene. Sono davvero soddisfatto sotto ogni punto di vista atletico e morale".
La Nuova Cosenza, incassata la cocente delusione, si candida nuovamente tra le papabili per la promozione. Tra i grandi protagonisti della passata stagione l’attaccante Pietro Arcidiacono (9 gol in 16 gare nella seconda parte del 2011-12) ha resistito alla corte dell’ACR Messina e di altre società, rimanendo in Sila dove è stato raggiunto dal fratello diciottenne Salvatore, centrocampista cresciuto nel vivaio del Catania. Identica scelta per Manolo Mosciaro, 18 gol nel corso della regular season e 3 nei playoff, che ha detto di no ad una serie di interessanti offerte. Tra i riconfermati anche gli esperti difensori Aniello Parisi e Pietro Varriale e l'esterno offensivo Andrea Marano, mentre per rivedere in campoGassama, reduce da un infortunio, ci vorrà la fine del mese. In avanti, insieme ai big Arcidiacono e Mosciaro e al forte senegalese, pure Le Piane (’84) e Franzese (’93). La linea mediana può contare anche sui vari Benincasa, Fiore e Caputo. Importante l’ingaggio di Mirko Guadalupi, centrocampista classe '87, ex Siena e proveniente dal Brindisi con cui ha giocato in serie D nella scorsa stagione. Sono arrivati, inoltre, il centrocampista Nicolais Pesce (’93), i difensori Tiberio Parenti (’90) dalla Giacomense, Mario Bria ('93) e Daniele Liotti (’94) dalla Primavera del Catania. Tra i pali spazio al portiere Alessandro Straface (’92) che si giocherà il posto con Vincenzo Perri (’93) dopo l’addio di Franza oggetto del desiderio di tante sul mercato. Hanno lasciato viceversa la squadra il portiere Ramunno andato al Montalto Uffugo, il trequartista Romano (Ischia) ed il difensore Ciano (Matera).
Nel corso della travagliata preparazione estiva la Nuova Cosenza ha partecipato alla Coppa Italia professionisti cedendo 3-1 al Portogruaro nel primo turno. Ospiti in vantaggio dal dischetto con Manolo Mosciaro, quindi il pareggio dei padroni di casa grazie al rigore trasformato da capitan Cunico. Nella ripresa una doppietta di Della Rocca regalava la qualificazione ai veneti. Oggi il debutto in campionato col Nissa, allenato dall’ex rossoblù Tarcisio Catanese. Dirigerà il sig. Pirone di Ercolano.

SERIE D
Cosenza Calcio, la società chiama a raccolta il pubblico del San Vito
Parte la campagna abbonamenti per la stagione 2012/2013

27 agosto 2012

COSENZA – “Tutto riparte da dove era finito, dove il popolo rossoblù ogni volta rinasce, vive, si congeda, triste o felice, si dispera, si entusiasma e dove sente battere forte il cuore per quella passione verso lupi battaglieri e affamati di vittorie. E’ sempre soltanto dal San Vito e dai suoi spalti infatti che riprendono quota le speranze per una nuova stagione ricca di emozioni”. E’ quanto riportato in una nota stampa della società Cosenza calcio in vista della campagna abbonamenti per la stagione 2012-2013. “Ed è proprio all’insegna di questo spirito, coinvolgendo l’immancabile dodicesimo uomo in campo, ovvero la tifoseria bruzia, il suo imprescindibile supporto, i suoi cori, i suoi vessilli – continua il comunicato diffuso dalla dirigenza bruzia - che, in tempi record, è stata realizzata la campagna promozionale di abbonamenti 2012/2013. Due intensi giorni di produzione video sotto un sole cocente che ha infiammato l’erbetta dello stadio, con l’intento di chiamare a raccolta i tifosi, veri protagonisti delle annate calcistiche che da quasi un secolo accompagnano le domeniche dei cosentini doc. E per trasmettere, soprattutto, il chiaro messaggio che la società e la squadra hanno bisogno di loro. Il piccolo e bravo Gianmarco Ruffolo, già interprete di un precedente spot ideato e curato da Luigi Vircillo, la simpatia verace di Vincenzo “Guru” Iaconianni, oltre all’accattivante condottiero Manolo Mosciaro, sorprendente scoperta davanti alla camera da presa, in pochi secondi restituiscono il nucleo dell’amore verso questi colori, fatto di unione, aggregazione, goliardia. Il lavoro, pensato e confezionato da Mad Company e da Visualia, sarà diffuso sui principali canali di comunicazione per l’intera durata della campagna abbonamenti, prologo di un filo conduttore che sarà seguito nell’arco del campionato”. “La dirigenza della Nuova Cosenza calcio – chiude la nota stampa - punta così ad avviare un rinnovato corso gestionale, che faccia tesoro dell’esperienza della precedente stagione, migliorando il percorso intrapreso e rafforzando il dialogo con i tifosi che, per citare lo stesso Manolo Mosciaro direttamente dal rettangolo di gioco, “non ci lasceranno soli”.   Per visualizzare lo spot, ottenere informazioni sulla campagna abbonamenti e contatti, la società Nuova Cosenza Calcio vi invita a visitare l'indirizzo http://www.nuovacosenzacalcio.it/

Macalli gela il Cosenza
Il presidente della Lega Pro: “Rimarrà in Serie D”

Indispettito dalle indiscrezioni, rivelatesi poi infondate, sulla stesura dei gironi, il presidente della Lega Pro Mario Macalli ha voluto fare chiarezza:"Abbiamo deciso di far slittare la stesura dei gironi, noi abbiamo tempo fino al 30 Luglio per comunicarli alle società secondo regolamento. Ci siamo dati appuntamento a Martedì per decidere, ma se non dovesse essere quella la data giusta ci potremmo rivedere in qualsiasi giorno fino alla fine di Luglio. Sono delle indiscrezioni infondate, - tuona Macalli - soprattutto la voce del ripescaggio del Cosenza, la società calabrese rimarrà in Serie D. Se proprio avverranno dei ripescaggi (quattro squadre ndr) saranno dalla Seconda Divisione alla Prima Divisione per formare due gironi da 18 squadre. Lo provede il regolamento, ma non è detto che si faccia. Nella Seconda Divisione si prevedono due gironi uno da 16 e l'altro a 17 squadre. Ho letto, conclude Macalli, che non ci saranno retrocessioni, ma ripeto che non cambierà nulla rispetto agli anni passati. Si retrocederà anche dalla Prima Divisione".

Cosenza promosso d’ufficio in Lega Pro
Sarà ufficializzato giovedì 19 luglio nel corso del Consiglio Federale

Giovedì 19 luglio è il grande giorno. Il Cosenza sarà promosso d’ufficio in Lega Pro - Seconda Divisione a discapito dell’Hinterreggio che oltre ad avere problemi relativi all’impianto sportivo rinuncerà alla categoria, dichiarando fallimento. Metterà le cose a posto in extremis, invece, la Valle d’Aosta sia per quanto riguarda l’iscrizione, sia per quanto riguarda lo stadio che sarà dichiarato agibile nelle prossime ore, dopo il sopralluogo della commissione di vigilanza. Il tutto sarà ufficializzato nel Consiglio Federale in programma giovedì, nel corso del quale verranno resi noti gli organici del campionato Lega Pro 2012-2013. A seguire si terrà il Consiglio Direttivo di Lega Pro per i vari adempimenti e la definizione dei gironi. Il 9 agosto verranno presentati i calendari di Lega Pro a Firenze e dopo dieci giorni, il 19 agosto, si scende in campo con la Coppa Italia Lega Pro, edizione numero 41. Il fischio di inizio del campionato è fissato per domenica 2 settembre. In autunno riprenderà anche l’attività con l’Italia Lega Pro, che nel corso della stagione, nelle 10 gare disputate non ha mai perso. Il primo avversario, nell’ambito del torneo Challenge Trophy, sotto l’egida Uefa, sarà la Russia. “I giovani in Lega Pro non solo sono stati impiegati maggiormente in campionato e nelle gare dei play - dichiara Mario Macalli, presidente della Lega Pro - ma molti di loro, alcuni dei quali hanno vestito la maglia azzurra della nostra Rappresentativa, sono approdati in A e B”.

Lega Pro, solo Chieti e Latina superano l’esame Covisoc
Per le restanti 9 società escluse c’è tempo sino a lunedì

Solo Chieti e Latina, che pure stanno facendo i salti mortali in queste ore, hanno già comunicato di aver superato l’esame della Covisoc. Le altre 9 società nei confronti delle quali il Consiglio Direttivo della Lega Pro e l’organo di controllo della Figc avevano mosso rilievi rischiano seriamente di rimanere ferme al palo. Andria, Como, Foggia, Siracusa, Treviso, Campobasso, Casale, Spal e Valle d´Aosta avranno fino a lunedì di tempo per produrre il ricorso (e trovare i soldi necessari). A questi casi, poi, si sono aggiunti quelli dell’Hinterreggio, al quale la Reggina ha negato la disponibilità del Granillo, e del SudTirol (la capienza del Druso ridotta da 4 mila a 2974 unità ha fatto saltare l’ok da parte della Commissione di Vigilanza), ma le due società sono al lavoro per cercare di risolvere il problema in tempo utile per lunedì. Anche il Sorrento aveva il problema dell’impianto, ma il Prefetto ha sbloccato la situazione dando l’agibilità al Campo Italia. Il quadro, insomma, sembra compromesso, Macalli e Ghirelli non si espongono, ma il rischio che si debba procedere alla riforma “per trauma” sembra concreto. Il 19, in ogni caso, il Consiglio Federale, sulla base del numero di squadre iscritte, dovrà decidere se accorpare Prima e Seconda Divisione. In caso di unica Lega Pro, si dovrà procedere con il cambio di fideiussione che è di 600.000 euro per la Prima e di 300.000 euro per la Seconda. Il Cosenza, che da martedì è iscritto ufficialmente al campionato di serie D, resta alla finestra. Ma la speranza di disputare un campionato tra i Prof si fa sempre più concreta.

Hinterreggio senza stadio, salta l’iscrizione in Lega Pro
Lo sfogo della società reggina diffuso in una nota stampa

“Un’occasione persa - recita così una nota stampa diffusa dall’Hinterreggio calcio in seguito alla mancata iscrizione della società al prossimo campionato di Lega Pro / Seconda Divisione - non per un gruppo, non solo per chi ha lavorato sodo e ha creduto fino in fondo ad un progetto nato in sordina e diventato grande: ma per tutta la città”. ” La vicenda kafkiana che ruota attorno alla mancata iscrizione dell’Hinterreggio alla Lega Pro – prosegue ancora la nota stampa - ha il gusto amaro delle cose interrotte, delle belle storie d’amore lasciate a metà. Perché sognare, guardare oltre, pensare in grande, in una città come Reggio Calabria, rammarica dirlo, forse non è consentito. In seguito all’ufficializzazione della notizia, la società Hinterreggio interviene con questo comunicato non solo per esprimere la dovuta e fisiologica amarezza che, giocoforza, scaturisce da una sconfitta ingiusta, ma anche perché ha l’obbligo morale di individuare tutte le responsabilità evidenziatesi a conclusione di questo brutto capitolo. Perché di brutto capitolo si deve parlare, seguito però ad un crescendo di successi che solo in pochi, i sognatori, avrebbero potuto immaginare. L’Hinterreggio è nata dal nulla e seguendo un cammino glorioso – ma glorioso davvero – dall’Eccellenza è arrivata in soli 6 anni alle soglie del calcio professionistico, diventando la seconda squadra della provincia di Reggio Calabria. Traguardi, questi, che avrebbero dovuto inorgoglire, far battere forte il cuore, fare “sognare”, spingere la città, intesa non solo come insieme di persone ma individuata in tutte le sue componenti istituzionali. Non ogni città, o addirittura regione, può vantare una seconda squadra all’interno di una competizione così prestigiosa, che – come è noto – avrebbe di certo dato lustro a tutta la provincia, avrebbe rappresentato una vetrina importante per la stessa, avrebbe comportato, in poche parole, un ritorno non solo di immagine, ma anche in termini di indotto economico. La società Hinterreggio ha fatto tutto ciò che doveva fare per iscrivere il proprio club al Campionato Nazionale Professionistico Lega Pro. Ha adempiuto a tutti gli oneri e obblighi che erano posti a suo carico. Era pronta all’iscrizione, mancava soltanto la dichiarazione di disponibilità relativa allo Stadio “Granillo” da parte del Presidente della Reggina Calcio S.p.A., titolare di un rapporto di convenzione con il Comune (si rammenta, infatti, che la scelta del suddetto stadio comunale era obbligata, dal momento che nessun’altra struttura comunale è a tutt’oggi idonea, considerata la recentissima riforma, per disputare un campionato professionistico, né tantomeno sarebbe stato possibile mettere a norma uno degli impianti già esistenti). L’Hinterreggio si è sempre sentita figlia di questa città e, dunque, sorella della più grande e titolata Reggina Calcio, che ha sempre guardato con ammirazione, esultando sinceramente ad ogni vittoria e ad ogni traguardo amaranto, proprio come fa una sorella più piccola quando guarda alla primogenita. Tuttavia, con  grande tristezza, non si possono sottacere le pesanti responsabilità del Presidente della Società Reggina Calcio (che in questa vicenda è bene tenere separato dalla “passione amaranto”). La Reggina Calcio ha mantenuto sin dal primo momento un atteggiamento ambiguo e dilatorio nei confronti dell’Hinterreggio. Ad ogni incontro ha avanzato sempre nuove richieste, sino a rendere le condizioni dell’accordo sulla disponibilità dello stadio eccessivamente gravose e incomprensibili. Sottoscrivere l’accordo proposto sarebbe stato come firmare un assegno in bianco perché, in buona sostanza, non sarebbe stato possibile prevedere (a parte l’importo fisso da pagare per ogni gara casalinga, pari a 5.000,00 € più I.V.A.) una spesa neanche approssimativa per usufruire dello Stadio Comunale. Probabilmente la Reggina Calcio non ha considerato l’Hinterreggio come una sorella minore, ma come una fastidiosa realtà”. “Di fronte ad una situazione del genere - conclude la società biancoceleste - non ci resta che affidare le sorti dell’Hinterreggio al Sindaco di Reggio Calabria, in qualità di rappresentante dell’Amministrazione comunale. Al Primo cittadino, dunque, l’ultima parola, perché dello straordinario percorso biancoceleste non rimanga che il ricordo di una bella storia finita male”.

04 luglio 2012

Lega Pro, 5 società non si iscrivono
Altre sette in bilico. Il Cosenza spera

Il termine ultimo per l'iscrizione in Lega Pro è scaduto. L’ecatombe tanto annunciata non c’è stata. Sono solo cinque le squadre che hanno gettato la spugna e che non si sono iscritte ai prossimi campionati di Prima e Seconda Divisione: Piacenza, Triestina, Taranto, Pergocrema e Giulianova. Iscritte con riserva Andria, Foggia, Spal, Siracusa, Casale, Monza e Melfi. Qqueste società hanno presentato domanda d’iscrizione incompleta, prive di fidejussione o di pagamenti di emolumenti ai tesserati. Il prossimo passaggio importante ci sarà con il Consiglio Direttivo di Lega che esaminerà e trasferirà la documentazione alla Covisoc, la quale entro il giorno 11 luglio prenderà i provvedimenti conseguenti. Un primo elenco delle squadre che hanno depositato tutta la documentazione necessaria sarà comunque disponibile all'inizio della prossima settimana. I club avranno poi la possibilità di presentare i propri ricorsi entro il 16 luglio. Il 19 luglio è in programma il Consiglio Federale che stabilirà gli organici del campionato di Lega Pro. Gli ultimi verdetti arriveranno intorno ai primi di agosto, con le decisioni definitive dell'Alta Corte e del Tar del Lazio. Al momento le squadre regolarmente iscritte in Lega Pro sono 72 e per parlare di riforma si dovrebbe arrivare almeno a quota 66: se le società iscitte con riserva dovessero tutte e sette alzare bandiera bianca, si arriverebbe a 65 e a quel punto la riforma diventerebbe una certezza. Il Cosenza, dopo aver vinto la finale play off, torna a sperare nel ripescaggio.

28 giugno 2012

Cosenza Calcio, chiesto l’ingresso di Fiore in società

Il primo tassello della stagione 2012-2013 è stato posizionato. Nella serata di martedì i vertici societari del Cosenza Calcio si sono riuniti per fare il bilancio consuntivo del campionato appena concluso e programmare la prossima stagione agonistica. All'assemblea dei soci il Presidente Guarascio ha esposto, in una dettagliata relazione, le determinazioni dell'assemblea straordinaria che si è tenuta lo scorso 5 aprile portando inoltre a conoscenza dei presenti le reali cifre e i costi definitivi riguardanti la prima squadra e gli impegni residui ancora da saldare. Il nuovo assetto societario - che oltre al Presidente Guarascio che con grande senso di responsabilità ha aumentato l'impegno personale con relativa acquisizione di ulteriori quote societarie, vede la presenza di Marchese, Federico, Silletta, Ventura e Quaglio - ha discusso in un clima di grande collaborazione delle normali dinamiche di una stagione sportiva culminata con la vittoria dei playoff spostando successivamente l'attenzione sul futuro a breve e medio termine. In quest'ottica è stato approntato un piano di spesa per la stagione 2012-2013 e si è deciso di convocare per venerdì 29 giugno il responsabile dell'area tecnica Stefano Fiore al fine di definirne il rapporto in vista di un eventuale coinvolgimento diretto in società e allo stesso tempo dare il via alla programmazione tecnica del prossimo campionato.

Consiglio Federale Figc, accelerazione sull'accordo collettivo

Nell’ultimo Consiglio federale discussi l’approvazione del bilancio consuntivo, il tesseramento di due giocatori extracomunitari in linea di continuità rispetto all’anno scorso, la necessità di un’accelerazione sull’accordo collettivo e i nuovi bandi per la giustizia sportiva. “L’accordo collettivo – ha dichiarato Abete – non può dipendere da un rapporto di natura commerciale peraltro scaduto da due anni. Da parte della Figc c’è una forte sollecitazione alla Lega di A e all’Assocalciatori per lavorare a questo accordo”.  Il presidente Abete dopo aver ringraziato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “per la grande attenzione che ha dato alla Nazionale e al calcio, anche questa mattina in occasione della cerimonia di consegna del tricolore alla squadra olimpica”, ha sottolineato l’importanza del Comitato Esecutivo Uefa in calendario a Kiev il 30 giugno e la riunione dell’International Board in programma a Zurigo il 5 luglio che avrà al centro del dibattito il tema del gol fantasma. All’indomani della Giunta Esecutiva del Coni, il presidente della Figc ha quindi illustrato al Consiglio la decisione presa in Giunta di anticipare per tutte le Federazioni i termini per le Assemblee elettive che dovranno rinnovare gli Organi direttivi alla scadenza. Il presidente Abete ha poi introdotto il tema delle partecipazioni societarie, ricordando le prescrizioni della normativa statutaria vigente e delle NOIF e l’esigenza di valutare il caso specifico determinato dalla promozione in ambito professionistico del Salerno Calcio, società  nella quale il presidente della Lazio detiene il 50% delle azioni. “Bisogna distinguere – ha detto Abete – il tema specifico del Salerno Calcio e un tema di carattere generale senza dubbio importante per la politica sportiva. Abbiamo un vincolo statutario che può essere modificato solo dall’Assemblea statutaria, mentre è legittimo che il Salerno Calcio abbia i tempi tecnici per risolvere il problema e che possa iscriversi tranquillamente al campionato”. Su proposta dello stesso presidente, il Consiglio ha quindi dato delega al presidente insieme ai tre vice presidenti di individuare una soluzione temporalmente limitata e riferita al solo caso in questione, costituendo allo stesso tempo un gruppo di lavoro (con i rappresentanti di tutte le componenti) per rivisitare l’intera problematica delle partecipazioni societarie. In merito alla possibilità di iscrizione alle coppe europee per le squadre coinvolte nel processo sul calcio scommesse il presidente ha precisato: “Non ho parlato con Platini in merito alle squadre da iscrivere alle coppe. Sarebbe stato un comportamento improprio, sono il presidente di una federazione e non posso lavorare sulle ipotesi”.

BILANCIO CONSUNTIVO - Il Consiglio ha approvato il bilancio consuntivo 2011 sul quale ha espresso parere favorevole il Collegio dei Revisori, come da relazione letta oggi dal presidente Giuliano Genchi.
NOMINE DI COMPETENZA - Sono stati rinnovati alcuni organi territoriali per la Sicilia e il Friuli Venezia Giulia.
MODIFICHE REGOLAMENTARI - È stato modificato l’articolo 4 del Regolamento dell’Elenco speciale dei Direttori sportivi, eliminando l’incompatibilità tra il ruolo di direttore sportivo e quello di amministratore di società ai fini dell’iscrizione e della permanenza nell’Elenco speciale.
CALCIO FEMMINILE - Il Consiglio ha approvato la proroga del Commissariamento nelle mani del vice presidente vicario della FIGC e presidente della LND Carlo Tavecchio.
RIPESCAGGI -Ferme restando le decisioni già assunte dal Consiglio nei mesi scorsi sul tetto per i ripescaggi e il conseguente blocco, sono stati definiti oggi i criteri per l’eventuale integrazione degli organici in ambito professionistico. 
TESSERAMENTO EXTRACOMUNITARI - Su proposta del presidente Abete, il Consiglio ha approvato anche per la stagione 2012/2013 la norma che consentirà il tesseramento di due calciatori extracomunitari nel settore professionistico, con le stesse modalità già previste nella stagione 2011/2012. Nella votazione su questo punto i consiglieri dell’AIC si sono astenuti.

24  giugno 2012

Cosenza, ripescaggio congelato
Scontro tra Macalli e Tavecchio

Doccia fredda per il Cosenza. L'agonia in chiave ripescaggio andrà avanti ancora per un mese buono. Ossia fino a quando gli organici di Lega Pro non saranno ufficiali, al netto degli scandali, dei fallimenti e dei bilanci saltati per aria. Ad oggi, comunque, fa fede l'ultima decisione del Consiglio Federale e cioè: fino a 60 squadre iscritte a C1 e C2 (quindi con 17 società cancellate rispetto alle 77 di quest'anno), nessuna integrazione d'organico. Sotto il tetto di 60, allora via ai ripescaggi con contemporanea riforma dei campionati o con la solita separazione fra prima e seconda divisione. Venerdì il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, ha parlato pubblicamente di vari temi scottanti, dall'ipotesi che club di A e B facciano giocare le Primavera in Lega Pro fino all'ambizioni di tanti club blasonati di essere ammessi per vie burocratiche alla terza serie nazionale. "Siccome leggo che tutte le squadre dicono di essere pronte al ripescaggio, dal Cosenza all’Ancona, dico loro: state calmi e pensate a preparare il vostro campionato - ha detto Macalli. Quando poi lo vincono quel campionato, vengono da noi, ma per ora stanno bene lì. Se quindi ci sono 66 squadre in Lega Pro, si gioca con 66 squadre. Se ce ne sono 61 si gioca con 61". In pratica, nessuna apertura rispetto a quanto già si sapeva. Va però aggiunto che Carlo Tavecchio, presidente della Lega Dilettanti, la pensa in altro modo. E al Cosenza, vincitore dei play-off, vorrebbe schiudere le porte del professionismo da subito, come accaduto negli ultimi tre anni a Nocerina, Matera e Rimini. Per le altre, si vedrà. La graduatoria di merito vede primeggiare il Cosenza. Alle sue spalle San Donà, Legnago, Sant'Antonio Abate, Sambenedettese e Arezzo. Quindi in caso di forfait di almeno una società professionistica i rossoblù, presentando una solida situazione societaria, entrerebbero di diritto in Lega Pro.

21 giugno 2012

Ripescaggi, venerdì il Consiglio federale

Si terrà venerdì 22 giugno, presso la sede della FIGC a Roma, l’atteso Consiglio federale. Tra gli argomenti all'ordine del giorno, oltre all'approvazione del verbale della riunione del 27 aprile scorso e le comunicazioni del Presidente, i seguenti punti: bilancio consuntivo 2011 ed eventuali provvedimenti conseguenti; nomine di competenza; modifiche regolamentari; accordi collettivi AIC/Leghe Professionistiche ed eventuali iniziative conseguenti; ripescaggi campionati professionistici stagione 2012-2013 ed eventuali provvedimenti conseguenti; norme in materia di tesseramento dei calciatori extracomunitari in ambito professionistico ed eventuali provvedimenti conseguenti; promozione e incentivazione dei calciatori locali per il Campionato di Serie A; ratifica proroga Commissariamento Divisione Calcio Femminile; varie ed eventuali.

L'inizio dei lavori è previsto per le ore 14.30. Il Cosenza è alla finestra in attesa del giusto verdetto che lo riporterebbe tra i Prof. Diverse le società con problemi finanziari che potrebbero essere cancellate dalla Lega Pro. Il Castiglione delle Stiviere pare abbia sanato la propria situazione societaria ma oltre un terzo dei club di Lega Pro versa in condizioni critiche. C’è chi è già fallito, come il Savona che, grazie all’esercizio provvisorio e all’ingresso di nuovi imprenditori, ha potuto salvaguardare società e categoria. Non è il caso del Piacenza, fallito sotto debiti per 1,5 milioni e ora in cerca di acquirenti. Anche la Triestina è fallita, ma qui ci sono cordate pronte ad intervenire. Procedure concorsuali imminenti per la Spal. Problemi a Taranto così come a Siracusa. Drammatiche le condizioni di Barletta, Andria, Como, Pergocrema (l’ex dorico Briganti sta vendendo le quote) e Monza (il milanista Seedorf, che gestisce il club, lascerà). In Seconda Divisione, Aquila, Montichiari e Campobasso devono risolvere difficili situazioni finanziarie.

LA RIFORMA - Le ipotesi sono due: o la Lega Pro fa una sanatoria oppure, confermando le regole, sarà un bagno di sangue. Stando alle previsioni sarà dura anche arrivare a quota 60, quella auspicata da Macalli. Tuttavia, le carte federali dicono che per la riforma integrale (serie C unica con tre gironi da 20) bisognerà aspettare il 2013/14. Se così fosse, come organizzare la prossima stagione? La Lega ci sta lavorando. L’idea di massima è mantenere ben netta la distinzione tra Prima e Seconda Divisione, dove l’ex serie C2 potrebbe prevedere un girone unico da 24 squadre. Ma ha senso? E chi potrà sobbarcarsi un campionato così lungo e costoso? E allora potrebbero essere formulati due gironi da 16, contribuendo a ridurre da 77 a 68 il numero delle squadre in Lega Pro. E per chi come il Cosenza confida nel ripescaggio, questa sarebbe l’ipotesi più auspicabile.

11 giugno 2012
SERIE D – FINALE PLAY OFF
COSENZA-SAN DONA’ JESOLO: 3-2
I rossoblù vanno sotto di due gol, ma poi sovvertono il risultato
Cosenza, la finale è tua
Sorpasso firmato Arcidiacono-Mosciaro-Varriale. Ora si aspetta il ripescaggio

Il cuore oltre l’ostacolo. Il Cosenza fa sua la finalissima play off, dopo essere stato sotto di due gol per quasi tutta la prima parte di gara. Incredibile vittoria in rimonta ad Arezzo per i silani che s’impongono per 3-2 al fotofinish sul San Donà Jesolo. I veneti si portano sul 2-0 dopo poco più di venti minuti con Llullaku e Miniati, ma sul finale di tempo riapre la gara Arcidiacono. Mentre al 60′ arriva il pareggio firmato Mosciaro. Gol partita segnato in pieno recupero da Varriale, direttamente su calcio piazzato. Il Cosenza (giunto secondo e poi vincitore dei Play Off del Girone I) battendo nella finale Play Off 2011/12 il San Donà Jesolo (finalista perdente della Coppa Italia e giunto 6° nel Girone C) succede così nell’albo d’oro al Rimini. Gli uomini di mister Napoli (che a metà gennaio aveva rilevato l’esonerato Patania) attendono ora il ripescaggio in Seconda Divisione.
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03 giugno 2012
SERIE D – SEMIFINALE PLAY OFF
COSENZA-SANT’ANTONIO ABATE:  4-4 (9-8 dcr)
I rossoblù si portano sul 4-2, ma i campani riescono a rimontare
Cosenza, la finale è di rigore
Decisivo super Franza. Domenica si gioca sul neutro di Scandicci

Il Cosenza vola in finale. Fanno tutto i rossoblù. Si portano sul 4-2 nel corso dei 90’. Poi si fanno rimontare e ai rigori, come nei migliori thriller, vincono all’ultimo respiro dopo aver fallito il penalty decisivo con Varriale. Ora domenica, la pattuglia di mister Napoli se la vedrà con il San Donà Jesolo che in semifinale ha avuto la meglio (per due reti a zero ndr) sul Legnago. Si giocherà sul neutro di Scandicci, alle porte di Firenze. Previsto un maxi-esodo dalla città dei bruzi, anche se lo stadio toscano ha una capienza limitatissima. Solo 1800 sono gli spettatori che può contenere. Una gara di tale importanza, forse, avrebbe meritato un teatro migliore. Ma è così e di necessità dovremo fare virtù. Sugli spalti siamo certi, la supremazia sarà tutta di marca rossoblù.
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28 maggio 2012
SERIE D – I PLAY OFF
COSENZA-LAVAGNESE: 1-0
Vittoria sofferta sulla Lavagnese. Decide Mosciaro dagli undici metri
Il Cosenza vola in semifinale
Franza neutralizza il rigore del pari. Domenica il Sant’Antonio Abate

Il Cosenza piega di misura la Lavagnese e vola in semifinale. Decide Mosciaro dagli undici metri, in gol al 35’. La Lavagnese va vicina al pari al 70’, ma Franza neutralizza il penalty calciato da Avellino. Termina 1-0 e col San Vito in festa. Quella di ieri è stata l’ultima gara della stagione tra le mura amiche con un congedo di tutto rispetto. Il prossimo match si disputerà domenica 3 giugno in campo neutro, molto probabilmente a Potenza o a Matera. In semifinale l’undici di Napoli affronterà il Sant’Antonio Abate, quale vincitrice della Coppa Italia di categoria. L’altra semifinale vedrà contrapposte San Donà Jesolo e Legnago che hanno battuto rispettivamente ai calci di rigore Arezzo e Sambenedettese. In caso di parità di punteggio al termine dei due tempi di gioco, si procederà alla esecuzione dei calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti. La squadra vincente disputerà la finale che si terrà in campo neutro.
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20 maggio 2012
COSENZA-POMIGLIANO: 3-0
I rossoblù approdano alla quarta fase nazionale
Cosenza rullo compressore
Tre gol anche al Pomigliano. Ora la Lavagnese

Osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la giovane studentessa vittima di un’esplosione a Brindisi e le vittime del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. Il Cosenza è un vero e proprio rullo compressore. Dopo aver eliminato Palazzolo e Messina nei primi due turni dei Play off, consegnando loro tre reti ciascuna, ieri è toccato al malcapitato Pomigliano subire la dura legge del San Vito. E per non scontentare nessuno, gli uomini di Napoli hanno calato il tris anche ai campani. Tre a zero il risultato finale, maturato nei 90’ regolamentari ad opera di Longobardi, Romano e Arcidiacono. I lupi usufruiscono di due penalty sacrosanti da cui scaturiscono il vantaggio e il classico punto esclamativo. L’affermazione sul Pomigliano proietta i silani alla quarta fase nazionale del Play off. A questa fase accedono le cinque società vincenti il terzo turno (Sotto in neretto le squadre qualificate, ndr) a cui deve aggiungersi la finalista di Coppa Italia Serie D 2011/2012.
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16 maggio 2012
I rossoblù superano anche la seconda fase eliminatoria
Il Cosenza schiaccia il Messina e vola alla fase nazionale
Marano, Fiore e Arcidiacono firmano il tris vincente

Il Cosenza supera anche l’ostacolo Messina e vola alla fase nazionale dei play off. Davanti a duemila spettatori infreddoliti, vanno a segno i cosentini doc Marano e Fiore. Chiude i conti il solito Arcidiacono. Un tris tra sogni e contestazioni quello andato in scena ieri al San Vito. Cori e striscioni contro una dirigenza assente da tempo e applausi per gli undici lupi silani che hanno fatto un sol boccone degli storici avversari dello Stretto. E il risultato poteva essere anche ben più pingue se si considera l’errore dal dischetto commesso da Manolo Mosciaro, altro cosentino doc della pattuglia guidata da mister Napoli.
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13 maggio 2012
I rossoblù superano brillantemente la prima fase eliminatoria
Play off, avanti Cosenza
Battuto il Palazzolo con un tris. Mercoledì “gara unica” col Messina

Il Cosenza supera brillantemente la prima fase eliminatoria della lotteria play off. Battuto con un sonoro tris l’ostico Palazzolo al San Vito. A segno Longobardi (doppietta) e Provenzano. Per i siciliani accorcia Panatteri nel finale. Mercoledì la seconda fase eliminatoria. I lupi affronteranno in gara unica, ancora tra le mura amiche, il Messina vittorioso per 3-1 a Battipaglia con super Corona (doppietta) e Grillo. In caso di parità al termine dei 90’, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà alla terza fase la società meglio classificata al termine del campionato.
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10 maggio 2012
Il Cosenza ospita il Palazzolo al San Vito in “gara unica”
Play off, domenica il via
Chi passa se la vedrà con la vincente di Messina-Battipagliese

Formula più snella per quanto riguarda l’edizione 2011/2012 dei play off del campionato nazionale di Serie D. Non ci saranno pause ed il supplemento alla “regular season” prenderà il via già domenica. Il Cosenza ospiterà al San Vito il Palazzolo (ore 15.00 ndr) in gara unica. In caso di parità nei 90’ si procederà con i supplementari. Se il risultato di parità dovesse persistere anche dopo la coda dei tempi supplementari, passerà il turno la squadra meglio piazzata al termine del campionato. Chi passa affronta, mercoledì 15 maggio, la vincente di Messina-Battipagliese. Anche qui scontro diretto in gara unica e dopo gli eventuali supplementari, si procederà come nel primo turno eliminatorio.
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29 aprile 2012
COSENZA-SANT’ANTONIO ABATE: 3-3
L’Hinterreggio cade, ma i lupi non riescono a superare il S. Antonio
Reggini promossi in C2 (Seconda Divisione) con un turno d’anticipo
Game over
Mosciaro fallisce un penalty. Rapisarda lascia il Cosenza in dieci
I rossoblù si portano sul 3-1, ma nel finale vengono raggiunti

Ora è davvero finita. Al San Vito si assiste al suicidio rossoblù. Una lenta agonia per gli uomini di mister Napoli. Prima accarezzano il sogno di portarsi a -2 dalla vetta, poi ripiombano nello scoramento per l’inaspettato pari finale, dopo aver fissato il parziale sul 3-1. Passando per la mancata realizzazione di un penalty e per la sciocca espulsione di Rapisarda. Incredibile. Dal paradiso all’inferno in un men che non si dica. Questo è il calcio e questo un po’ rappresenta la stagione del Cosenza, caratterizzata da continui alti e bassi. Momenti di euforia, alternati a momenti di puro smarrimento. Un vero peccato. Nonostante tutto eravamo lì. Ora ci toccano i play off. Un’estenuante lotteria che non dà certezza alcuna. Ma intanto facciamoli nostri perché sono tante le società di Seconda Divisone in odor di fallimento. La gara si apre subito alla grande per i silani che già al 7’ conducono, grazie alla rete messa a segno da Romano.
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25 aprile 2012
BATTIPAGLIESE-COSENZA: 1-1
Pari amaro a Battipaglia. Ora i punti dalla vetta sono cinque
Cosenza, sogno infranto
Solo la matematica non condanna i lupi a 2 giornate dal termine

Sogno infranto. La corsa alla vetta termina qui. Il pari di Battipaglia condanna i silani alla seconda piazza, complice il successo della capolista Hinterreggio a Nola. Campania amara, dunque, per i rossoblù. Ora, tutto è rinviato alla lotteria dei play off. Non riesce il colpaccio ai silani che, per oltre 60 minuti, giocano in superiorità numerica per via dell’espulsione comminata al 34’ ai danni del battipagliese Odierna per somma d’ammonizioni. Eppure la gara si era da subito messa bene per i rossoblù che già al 4’ conducevano per una rete a zero, grazie alla prodezza balistica di bomber Mosciaro, ben imbeccato dal solito Romano. Due minuti dopo il Cosenza ha la possibilità di chiudere i conti in un men che non si dica ma Romano, da buona posizione, manda di poco sopra la traversa. Un vero peccato. I lupi non si fasciano la testa e all’8’ trovano il raddoppio con Longobardi, ma l’arbitro annulla per off side. Azione dubbia. La replica dei padroni di casa arriva al 9’ con Odierna che però calcia a lato.
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22 aprile 2012
COSENZA-LICATA: 3-2
Per i rossoblù a segno Longobardi, Romano e Arcidiacono
Cosenza, tris al Licata
Inutile la doppietta siglata dall’ex Tiscione nella ripresa

Il Cosenza tiene il passo della capolista. Nella difficile sfida col Licata i rossoblù giganteggiano, lanciando un segnale chiaro ai cugini dell‟Hinterreggio (anch‟essi vittoriosi col fanalino Cittanova). A tre domeniche dal termine della regular season i punti di distacco dalla vetta restano tre. Ma con ogni probabilità il destino delle due formazioni calabresi si deciderà mercoledì prossimo, allorquando i silani si recheranno sull‟insidioso campo della Battipagliese, mentre i reggini saranno impegnati sull‟ostico terreno di Nola contro il Nuvla. Nel giorno della Liberazione, dunque, sarà la Campania a fare da crocevia al campionato. Sull‟asse Nola-Battipaglia si giocherà una fetta davvero importante del torneo. Se entrambe le formazioni protagoniste faranno bottino pieno, il campionato potrà dirsi virtualmente chiuso a favore dei primi della classe con due giornate d‟anticipo. Col Licata il Cosenza parte forte e chiude la prima frazione sul 3-0. Nella seconda parte si rilassa un po‟, cullandosi sugli allori, e becca il micidiale uno-due dell‟ex Tiscione che però non arreca danni.
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07 aprile 2012
COSENZA-MESSINA: 4-1
Gol di Longobardi e Parisi. Doppietta di Arcidiacono nel finale
Cosenza, che Pasqua - Poker al Messina e vetta a 3 punti
Il miracolo di Sant’Antonio proietta i lupi a ridosso della capolista

Il Cosenza si regala una Pasqua da sogno. Strapazza il Messina con un poker e si porta a -3 dalla vetta, riaprendo di fatto il campionato. Accorciate le distanze dalla capolista grazie al “miracolo” di Sant’Antonio. In Campania, infatti, l’Hinterreggio cade a sorpresa e a quattro turni dalla fine torna in gioco la promozione diretta. Nell’antico derby del Sud a segno Longobardi, Parisi e doppio Arcidiacono. Per i peloritani timbra il cartellino Impagliazzo. Al San Vito un Cosenza dai due volti. Sciupone nella prima parte, cinico e spietato nella seconda. Diretta televisiva su Rai Sport, sbandieratori in mezzo al campo prima del via e due nobili decadute a darsi battaglia per risorgere dalle polveri del dilettantismo. Gli ingredienti per una grande giornata ci sono tutti. Parte subito forte il Cosenza che guadagna due calci dalla bandierina in apertura di gara. Sugli sviluppi del secondo, provvidenziale intervento di Rossi Pontello che neutralizza una conclusione al veleno di Provenzano.
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01 aprile 2012 
VALLE GRECANICA-COSENZA: 0-2
Rossoblù corsari a Melito con i gol di Longobardi e Romano
Il Cosenza sgretola la Valle Grecanica
Nessun passo falso dell’Hinterreggio, i lupi restano a -6 dalla vetta

Il Cosenza inanella il suo undicesimo risultato utile consecutivo (decimo dell’era Napoli), ma non basta per ridurre il gap dalla vetta che resta di sei punti, a cinque giornate dal termine. Per i rossoblù vittoria corsara in quel di Melito Porto Salvo. Rotondo successo interno ai danni dell’Adrano, invece, per la capolista Hinterreggio. I silani sgretolano il muro della Valla Grecanica con un gol per tempo e si aggiudicano il “derby” testa-coda grazie alle prodezze di Longobardi e Romano. La gara. Il Cosenza parte con il piglio giusto e al 10’ si rende subito insidioso con una punizione di Mosciaro, neutralizzata da Nucera. La replica dei padroni di casa non si fa attendere e al 17’ si rendono pericolosi con capitan Manganaro che prova il jolly dalla distanza, palla di poco alta. Sul capovolgimento di fronte sono nuovamente i silani a far sentire la voce del padrone con Romano e Marano che però cincischiano più del dovuto in area avversaria, permettendo il recupero dei difensori giallorossi. Al 20’ ghiotta occasione per la Valle Grecanica con Citro che approfittando di un retropassaggio sbagliato, porta lo scompiglio in area silana, ma spara incredibilmente alto.
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25 marzo 2012
COSENZA-MARSALA 2-0
Fiore e Arcidiacono stendono i siciliani nel secondo tempo
Cosenza, cin cin col Marsala
Continua la corsa dell’Hinterreggio, i lupi restano a -6 dalla vetta

Cin cin al San Vito. Il Cosenza brinda col Marsala e conserva la seconda piazza, seppur in condominio col Nola (oggi Nuvla San Felice ndr). Decidono il match Fiore e Arcidiacono, entrambi a segno nella seconda frazione di gioco. Primo tempo senza grandi sussulti, con gli ospiti che riescono ad arginare ogni avanzata dei padroni di casa. La gara cambia nella ripresa con l’avvento di Marano, subentrato ad uno spento Caputo. Già al 47’ il Cosenza si rende pericoloso con Mosciaro che sfiora il palo con una gran bordata dai 40 metri. Giallo al 52’: Genisio intercetta con le mani un tiro di Mosciaro in piena area, per l’arbitro è tutto regolare. La manovra dei silani si fa sempre più determinata e al 58’ ecco arrivare il meritato vantaggio. Fiore imbecca in area il ben appostato Marano, Pergolizzi lo atterra platealmente. Questa volta per il sig. Boggi di Salerno nessun dubbio: è calcio di rigore. Alla battuta si presenta l’esperto Mosciaro che però si lascia ipnotizzare dal bravo Di Masi che respinge.
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18 marzo 2012
PALAZZOLO-COSENZA: 1-1
Non basta super Mosciaro, re dei bomber con 15 centri
Cosenza beffato in zona Cesarini
Il Palazzolo agguanta il pari dagli undici metri a 3’ dalla fine

La decima di ritorno non porta fortuna al Cosenza. I lupi assaporano la vittoria, ma in zona Cesarini vengono beffati dagli undici metri. Bonarrigo a 3’ dalla fine replica al vantaggio siglato da Mosciaro in apertura di secondo tempo. Termina 1-1, nonostante la quindicesima perla del re dei bomber, Manolo Mosciaro (uscito in barella per infortunio all’80’). Peccato. Un’altra occasione mancata per tenere il passo della capolista Hinterreggio. Col pari di domenica il distacco dai primi della classe è aumentato. Ora sono 6 i punti dalla vetta. Ma ancora non tutto è perduto. Al termine della regular season mancano sette giornate e domenica i reggini faranno visita all’ostica Battipagliese, mentre i rossoblù se la vedranno al San Vito col Marsala. Impegno, sulla carta, più facile per gli uomini di mister Napoli che potrebbero rosicchiare punti pesanti in chiave promozione.
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11 marzo 2012
CITTANOVA-COSENZA: 1-5
Doppiette per Mosciaro e Arcidiacono. In gol anche Longobardi
Il Cosenza strapazza il fanalino Cittanova
L’Hinterreggio cade a Noto e i lupi si portano a -4 dalla vetta

Il Cosenza torna al successo nel derby di Bocale e si porta a -4 dalla vetta, occupata dai cugini dell’Hinterreggio. Strapazzato il fanalino di coda Cittanova, grazie alle doppiette di Mosciaro e Arcidiacono e al gol di Longobardi. Termina 5-1, ma il risultato poteva essere ben più pingue. Ma è stato meglio non infierire su una squadra già condannata da tempo alla retrocessione, anche se la matematica tiene ancora in vita qualche flebile speranza. Parte subito forte la corazzata Cosenza che già dopo pochissimi secondi si rende pericolosa con Mosciaro che dalla distanza coglie la parte bassa della traversa. Due minuti più tardi, lo stesso Mosciaro porta avanti i suoi, sfruttando l'ottimo invito di Arcidiacono che aveva superato Mathiot dalla sinistra. Il Cosenza è padrone del campo.
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04 marzo 2012
COSENZA-ACIREALE: 1-1
Al primo minuto ospiti già in vantaggio con Iannello
Cosenza, solo un pari al ritorno al San Vito
Varriale riagguanta il risultato al 74’. Fischi per i lupi al 90’

Si chiude tra i fischi il ritorno dei lupi al San Vito. Dopo le tre giornate di esilio, il pubblico di fede rossoblù si aspettava un rientro in grande stile. Ma così non è stato. Contro la terz’ultima in classifica, i silani non vanno oltre il pari. E sono addirittura costretti a rincorrere il risultato già dal primo minuto, per via del vantaggio lampo siglato dall’Acireale in apertura di gara. Il team di mister Napoli rosicchia un altro punto alla capolista Hinterreggio, ieri fermata a Messina, ma perde l’ennesimo treno per avvicinarsi in maniera determinante alla vetta. Ora il gap dalla prima è di appena 4 punti. Ma mercoledì i reggini, battendo il Marsala nel recupero della 22^ giornata, potrebbero portarsi nuovamente a +7. 
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29 febbraio 2012
GELBISON S.A.-COSENZA: 0-0
La Gelbison resta in dieci, ma i rossoblù non vanno oltre il pari
Cosenza, occasione sprecata
Penalty negato a Marano. Domenica si torna finalmente al San Vito

Termina senza vincitori, né vinti il recupero della 22^ giornata. Svanisce così la ghiotta opportunità per il Cosenza di accorciare ulteriormente le distanze dalla vetta, in attesa del recupero del 7 marzo che vedrà la capolista Hinterreggio affrontare il Marsala. A Vallo della Lucania termina a reti bianche. Ma ai silani manca solo il gol. Gli uomini di Napoli ci provano fino allo strenuo delle forze, ma nulla da fare. La Gelbison riesce a reggere l’onda d’urto dei lupi anche in inferiorità numerica. La cronaca. La gara stenta a decollare nella prima mezzora. Squadre molto guardinghe e partita combattuta a centrocampo. Nessun sussulto fino al 37’, quando Marano dal limite lascia partire un bolide che lambisce il palo.
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26 febbraio 2012
HINTERREGGIO-COSENZA: 1-3
Doppio Provenzano e Mosciaro annullano il vantaggio di Ungaro
Cosenza, che colpo! Vittoria in rimonta a Reggio Calabria
Tre punti pesanti sul campo della capolista. Lupi a -6 dalla vetta

Il Cosenza viola il bunker della capolista e si porta a -6 dalla vetta. Nella tana dell’Hinterreggio decidono Provenzano (doppietta) e Mosciaro. Il primo annulla il vantaggio iniziale firmato da Ungaro con un micidiale uno-due in 20’. Il bomber rossoblù mette la classica ciliegina sulla torta nei minuti di recupero. Termina 3-1. Risultato giusto che premia la gara accorta e determinata degli uomini di Napoli che mostrano grande attaccamento alla maglia. All’andata si imposero al San Vito i reggini per 2-1. A sorridere questa volta, invece, sono i silani che calano un impietoso tris ai primi della classe e lanciano un chiaro segnale al campionato. Sì, perché mercoledì si giocherà a Vallo della Lucania il recupero della 22^ giornata contro la Gelbison e i silani potrebbero accorciare ulteriormente. Sempre che la capolista perda terreno nel recupero interno col Marsala e nel big math di domenica a Messina. Staremo a vedere.
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20 febbraio 2012
COSENZA-SAMBIASE: 1-1
Arcidiacono al 41’ sigla il vantaggio dei lupi dal dischetto
Cosenza beffato al 90’
Super Franza para un rigore. Okolie agguanta il pari nel finale

Un’occasione sprecata. Il Cosenza viene raggiunto al 90’ dal Sambiase e vede così sfumare la possibilità di rosicchiare punti pesanti alla capolista Hinterreggio, fermata sul pari dal Palazzolo. Il gap dalla prima della classe resta, dunque, di 9 punti. E considerando il ruolino di marcia dei reggini e considerando che mancano dodici giornate al termine del campionato, sembra impresa a dir poco impossibile quella di agguantarli in vetta alla classifica. Ma la colpa è da addebitare solo ed esclusivamente ai lupi, incapaci di chiudere la partita pur avendone avuto la possibilità. Il solito film. Visto e rivisto anche quello andato in scena domenica sul neutro di Scalea. Pesa e non poco l’assenza di bomber Mosciaro lì davanti, ma non è abbastanza per assolvere Napoli e i suoi ragazzi. L’inutile pari nel derby col Sambiase forse metterà la parola fine ai sogni di gloria dei rossoblù.
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29 gennaio 2012
COSENZA-ACRI: 3-2
Doppio Mosciaro e Longobardi decidono il big match
In gol anche gli ex rossoblù La Canna e Galantucci
Cosenza show, Acri ko - Prima vittoria sulla panchina silana per mister Napoli

I lupi fanno proprio il big match della ventunesima giornata e spiccano il volo. Sul neutro di Scalea, ancora a porte chiuse, i rossoblù liquidano i cugini dell’Acri per 3 reti a 2 e si collocano al terzo posto, alle spalle della capolista Hinterreggio e della prima inseguitrice Palazzolo, entrambe vittoriose. Un match avvincente fino all’ultimo minuto quello andato in scena al “Domenico Longobucco”. Doppio Mosciaro e Longobardi mettono in cassaforte tre punti d’oro in chiave promozione. Il gap dalla prima della classe resta invariato, 9 punti, ma la vittoria di domenica permette ai silani di mettersi alle spalle un bel gruppo di concorrenti al salto di categoria. Niente male.
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22 gennaio 2012
NOTO-COSENZA: 1-1
Botta e risposta dagli 11 metri. Fontanella replica a Mosciaro
Cosenza solito sprecone a Noto solo un pari di rigore
Esordio agrodolce per mister Napoli sulla panchina silana

Anche a Noto il solito copione. Cosenza che recita bene la sua parte, ma che non finalizza l’enorme mole di gioco prodotta. Anche in Sicilia ai punti avrebbero vinto i rossoblù, ma il verdetto del campo è solenne e spietato: 1-1. Nessuno sconto. E così la prima di mister Napoli sulla panchina silana si consuma senza infamia e senza lode. I titoli di coda ci invitano al prossimo appuntamento, quando fra sette giorni andrà di scena l’inedito “derby” con l’Acri. Una nuova possibilità per Mosciaro e compagni per allungare in classifica e scavalcare in classifica i cugini presilani. Vedremo. A Noto la gara si mette subito bene per i lupi che al 7’ passano grazie al vantaggio siglato da Mosciaro dagli undici metri.
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15 gennaio 2012
COSENZA-NISSA: 1-0
Esordio fortunato per il neo tecnico Franco Florio
Cosenza, vittoria di misura contro la cenerentola Nissa
Sul neutro di Rosarno decide il solito Mosciaro

Esordio fortunato per il cosentino purosangue Franco Florio sulla panchina silana. Vittoria di misura sul neutro di Rosarno contro il fanalino di coda Nissa, ridotto in dieci dal 36’ per l’espulsione di Perricone. Decide al 27’ il solito Mosciaro, ieri insignito della fascia di capitano. Nonostante la squalifica del San Vito e la gara a porte chiuse i sostenitori del Cosenza non fanno mancare il loro supporto alla squadra. In cinquanta, infatti, assistono alla gara da un palazzo che affaccia proprio di fronte al sintetico di Rosarno. Il Cosenza, dunque, seppur orfano del talentuoso Gassama riesce a spuntarla su un Nissa tutt’altro che remissivo. La compagine siciliana, al cospetto dei più quotati avversari, non recita affatto il ruolo di vittima sacrificale e rende veramente dura la vita ad Arcidiacono e compagni.
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08 gennaio 2012
NUVLA SAN FELICE-COSENZA: 2-1
Rossoblù costretti a cedere l’intera posta in un ambiente assai ostile
Un bel Cosenza cade nella trappola e stecca la prima del 2012
A Nola accade di tutto: tafferugli sugli spalti, invasione e tre espulsi

Parte decisamente male il 2012 per i lupi che, sconfitti sul sintetico di Nola per due reti ad una dal Nuvla San Felice, scivolano al settimo posto in classifica. Decidono il match le uniche due occasioni capitate sui piedi dei padroni di casa. Una per tempo. Invasione di campo di un tifoso del Cosenza e tafferugli tra le tifoserie durante i minuti di recupero. L’uomo che ha scavalcato la recinzione dello stadio è stato bloccato dalla polizia che si è tra l’altro frapposta tra le due tifoserie, impedendo che venissero a contatto dopo un fitto lancio di pietre e oggetti di ogni tipo. All’uscita dallo stadio l'auto di un tifoso del Cosenza è stata colpita da un sasso che ha infranto il lunotto posteriore. Fermato e denunciato dalla polizia un supporter campano.
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18 dicembre 2011
COSENZA-ADRANO: 1-0
Mosciaro trasforma il penalty che decide la gara con l’Adrano
La Nuova Cosenza chiude il 2011 al quarto posto
Ancora una volta decisivo il baby Gassama. Ora la pausa

Riparte di slancio il “nuovo Cosenza”. Gli ultimi innesti sembrano aver fatto bene ai rossoblù che battono la quarta forza del torneo e si collocano in quarta posizione. Non male. Il team di Patania chiude il girone d’andata nel migliore dei modi, a sei punti dalla vetta e con un ritrovato spirito di gruppo. Evidentemente la chiarezza societaria giunta nelle ultime ore ha innescato la classica marcia in più. Quella che dovrà proiettare nei prossimi due mesi i silani sul gradino più alto del podio. Unico obiettivo del 2012 se si vuole realmente voltare pagina. L’ex di turno Arcidiacono e il talentuoso Gassama sono la vera spina nel fianco della retroguardia siciliana. Entrambi sembrano essere due colpi importanti per il sodalizio silano. Il primo ha realizzato 5 reti con la maglia dell’Adrano nella prima parte di campionato, il secondo proviene dalla Berretti di Luca Altomare.
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11 dicembre 2011
SANT’ANTONIO ABATE-COSENZA: 3-1
I silani in vantaggio con Fiore (espulso nel finale) vengono travolti dal 43’ al 46’
Cosenza, suicidio in quattro minuti
Pesa l’assenza del talentuoso Gassama, out per infortunio. La vetta torna a 7 punti

Il Cosenza cade all’ombra del Vesuvio. Dopo un avvio scoppiettante con la rete del vantaggio di Fiore, perde la testa in quattro minuti e consegna l’intera posta in palio al Sant’Antonio Abate. Un black out che costa caro agli uomini di Patania che tornano a 7 punti dalla vetta. Fatali ai rossoblù la scarsa precisione sotto porta e il clamoroso calo di concentrazione accusato nel finale di tempo e all’inizio della ripresa. Disattenzioni pagate a caro prezzo. E il pesante passivo (3-1) ne è la prova lampante. Il Cosenza deve fare a meno del senegalese Gassama,out per infortunio. Per lui, colpito duro sia a Licata che al San Vito nell’incontro con la Battipagliese, una fastidiosa contrattura muscolare. Tornano dal primo minuto Romano, non al top, e Mosciaro. Con quest’ultimo che si colloca al centro del fronte d’attacco. L’avvio è tutto di marca rossoblù.
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08 dicembre 2011
COSENZA-BATTIPAGLIESE: 2-0
Prova magistrale del baby senegalese: segna e si procura il penalty del raddoppio
Messier Gassama incanta il San Vito
Grande gara dei silani che battono e scavalcano la Battipagliese. Lupi a -4 dalla vetta

Grande prova dei rossoblù che piegano la corazzata Battipagliese nel turno infrasettimanale dell’Immacolata e volano in zona play off, a soli quattro punti dalla vetta. Fa tutto super Gassama. Segna subito dopo la battuta del calcio d’avvio ma l’arbitro annulla per una dubbia posizione di fuorigioco, al quarto d’ora sigla un gol fantastico per il vantaggio silano e si procura il rigore facendo ammattire la difesa bianconera, costretta al fallo per fermarlo. Una vera e propria scoperta che già aveva ben impressionato al suo esordio, sette giorni fa a Licata. Di questo giovanotto made in Senegal, classe 1993, sentiremo parlare nelle serie che contano. Un talento così era da tempo che non lo si vedeva al San Vito. Veramente un bel colpo. Difficilmente ora Patania se ne priverà. D'altronde sarebbe un sacrilegio mandarlo nuovamente a giocare nella Berretti di Altomare. Il ragazzo è già pronto per platee ben più importanti della Serie D.
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04 dicembre 2011
LICATA-COSENZA: 0-0
Termina a reti inviolate il big match del “Dino Liotta”
Cosenza, solo un pari a Licata
Non basta il grande cuore dei lupi. Urgono rinforzi: ecco Marano

Il Cosenza ci prova a vincere ma, non riesce ad andare oltre il pari sul sintetico del Dino Liotta. Quante battaglie qui ai tempi della B! Ricordi. Sì, solo ricordi. Ora si assiste ai soliti siparietti tra squadra e società e per giunta in D. Tre categorie più sotto. Sulla vicenda stendiamo un velo pietoso. L’atteso match tra Licata e Cosenza, dunque, termina a reti inviolate. Ma sono gli ospiti, nonostante i problemi, a recriminare. Sì, perché se ci fosse stato un centravanti di ruolo si sarebbero portati a casa l’intera posta in palio. Un vero peccato, anche in virtù del fatto che, come scritto in precedenza, il campionato sembra attendere il Cosenza. Ancora una giornata senza particolari scossoni in vetta alla classifica, con le distanze che restano invariate dalla cima.
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27 novembre 2011
MESSINA-COSENZA: 2-1
Orfano delle sue pedine migliori cede il passo ai peloritani solo nel finale
Il Cosenza affonda nello Stretto
Decisiva la doppietta di Occhipinti. Il ds Stefano Fiore chiede rinforzi

Il derby del Sud tra nobili decadute va al Messina. Orfano delle sue pedine migliori il Cosenza resiste ma, nel finale è costretto a capitolale. Pesano e non poco le assenze dei vari Fiore, Mosciaro, Tedesco, Romano, Rapisarda e Biondo ancora fermi ai box chi per squalifica, chi per infortunio. La società, più volte allertata, dovrebbe correre ai ripari. Anche perché il campionato sembra attendere il team di Patania che nonostante la sconfitta e il cammino non proprio brillante è ancora lì, a soli 6 punti dalla vetta. Basterebbe il classico filotto di vittorie per risalire la china e recitare il ruolo da protagonista. Molto francamente in questo raggruppamento della serie D non sembra esserci la cosiddetta “ammazza campionato”. Quindi con qualche correttivo in avanti e un puntello a centrocampo si potrebbero raddrizzare le sorti di questa squadra.
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20 novembre 2011
COSENZA-VALLE GRECANICA: 2-1
I lupi, in formazione rimaneggiata, tornano al successo dopo 5 settimane
Cosenza, tre punti per Denis e Vittorio
In gol i baby Provenzano e Rampazzo. Dedica al calciatore e al tifoso scomparsi

Tre punti per Vittorio Magnelli e per Denis Bergamini. Il Cosenza riesce finalmente a dedicare una vittoria allo sfortunato tifoso improvvisamente scomparso, a soli 32 anni, lo scorso 12 novembre. Attestati d’affetto per il simpatico fotografo di piazza Europa sono giunti non solo dai tifosi della “Catena” e della “Bergamini” ma anche dai supporter della Pallavolo Cosenza che hanno confezionato delle originali t-shirt con impresso il volto dell’amico di tutti. Un grande amico, leale e corretto che sarà ricordato per il suo spirito da burlone e per il suo sorriso ammaliante. Un forte abbraccio Vittò! Ricordato anche lo sfortunato calciatore Donato Bergamini, al ventiduesimo anniversario dalla sua misteriosa morte. Capitan Parisi ha omaggiato, con un mazzo di fiori, il busto posizionato per l’occasione ai piedi della Sud. Cori e applausi per il biondino, tragicamente scomparso, appena 27enne, la sera del 18 novembre 1989 a Roseto Capo Spulico.
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12 novembre 2011
MARSALA-COSENZA: 2-0
Squadra e tifosi in lutto per l’improvvisa scomparsa del tifoso rossoblù Magnelli
Il Cosenza ricorda “Vittorio”
Nessuna vittoria con dedica per i silani, incappati nella 4^ sconfitta stagionale

Non riesce al Cosenza l’impresa di vincere a Marsala e così dedicare i tre punti allo sfortunato tifoso Vittorio Magnelli, scomparso improvvisamente sabato, presso il locale nosocomio dell’Annunziata, per una leucemia fulminante. Squadra e tifosi al seguito hanno appreso della prematura morte del 32enne cosentino solo di ritorno dalla trasferta di Marsala. Un vero colpo per chi ha conosciuto e amato il simpatico fotografo di piazza Europa. Singolare anche il tam tam scatenato dai suoi 1576 amici di facebook. Un incolmabile vuoto lascia alla sorella Mariangela, a mamma Irene e a papà Enrico. Ciao Vittorio! Gara dai due volti, quella condotta dalla truppa del sergente Patania sull’ostico terreno di Marsala. Grande possesso palla nella prima frazione e clamorosi black out nella seconda parte. Si fanno sentire, eccome, le pesanti assenze di Romano, Mosciaro (infortunati) e Tedesco (squalificato). Il Cosenza non dispiace dalla cintola in giù ma, in avanti è letteralmente disastroso.
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06 novembre 2011
COSENZA-PALAZZOLO: 1-1
Terzo pari consecutivo per la truppa di Patania. Non basta il solito Mosciaro
Cosenza, scoppia la “pariggite”
Pessima prestazione di Tedesco, espulso. Rossoblù raggiunti da un penalty

Terzo pari consecutivo per i rossoblù. Il secondo al San Vito. Ai silani non basta il grande cuore mostrato anche in dieci contro undici per avere la meglio su un coriaceo Palazzolo, terza forza del torneo. Un super Ferla blinda il risultato sull’1-1. Ma, ai punti avrebbe vinto il Cosenza. Impressionante la mole di gioco e il numero delle conclusioni a rete degli uomini di Patania. Pesa come un macigno sull’economia della squadra la sciocca espulsione comminata ad un ingenuo Tedesco, ieri in giornata no. Come al solito al Cosenza restano solo i complimenti e il pubblico rumoreggia. Però c’è da dire una cosa: in questo avvio di campionato la dea bendata non ha visto di buon occhio i rossoblù. A diverse buone prestazioni, infatti, non sono corrisposte altrettante vittorie. Mancano, dunque, diversi punti nel carniere rossoblù.
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30 ottobre 2011
COSENZA-CITTANOVA I.: 1-1
I rossoblù non vanno oltre il pari interno con il Cittanova Interpiana
Cosenza, il cuore non basta
Tedesco su rigore ristabilisce la parità. Ricordato “SIC” prima della gara

Il Cosenza non decolla. La compagine di Patania stecca ancora tra le mura amiche e scivola in sesta posizione, fuori dalla zona play off. A imporre il segno X ai silani i cugini del Cittanova Interpiana. In precedenza era addirittura riuscito il colpaccio al San Vito al Nuvla San Felice (0-1) e all’Hinterreggio (1-2). E considerando che in casa si è giocato solo cinque volte ci accorgiamo quanto sia misero il bottino racimolato sin’ora dai rossoblù: 7 punti a fronte dei 14 conquistati in totale. Troppo pochi per una corazzata costruita per la vittoria del campionato. Parte con l’ultimo saluto a Marco Simoncelli l’inedito “derby” tra i lupi e i giovanotti della Piana. Sul manto erboso del San Vito i bambini delle scuole cittadine hanno lanciato in cielo i palloncini sagomati con la sigla “SIC” e letto una commovente lettera scandita dagli altoparlanti dello stadio per ricordare lo sfortunato campione italiano della MotoGP, appena 24enne, scomparso sette giorni prima a Sepang. Il pilota è stato salutato, inoltre, dai rombi del Moto Club Sport Calabria che ha sfilato lungo la pista atletica dell’impianto sportivo.
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23 ottobre 2011
ACIREALE-COSENZA: 1-1
I rossoblù riagguantano il risultato al 92’ con un eurogol di Romano
Cosenza, pari all’ultimo respiro
La terribile matricola Acri batte l’Adrano nel big-match e vola al comando

Il cuore oltre l’ostacolo. I rossoblù di Patania, mai domi e ridotti in dieci uomini, agguantano il risultato nell’ultimo assalto. E’ Romano con un eurogol dai 35 metri a firmare lo strameritato pari al “Tupparello”. Per come si era incanalata la partita, il punto fa morale perché colto nei minuti di recupero e muove la classifica ma, c’è da dire che i lupi con maggiore fortuna avrebbero potuto fare loro l’intero bottino. Sì, perché il Cosenza ha tenuto palla per buona parte dell’incontro sfiorando a più riprese il vantaggio con i vari Romano, Tedesco, Fiore e Mosciaro e collezionando ben 22 calci d’angolo contro i 4 dell’Acireale. Chiaro il dominio rossoblù. La cronaca. Il Cosenza parte subito forte e sfiora il gol con un diagonale del solito Mosciaro già al 3’. Un minuto dopo è Romano a provare la via della rete ma Zelletta dice ancora no. Qualche minuto più tardi è la volta di Fiore e Tedesco ma la rete non si gonfia solo per una questione di centimetri. E proprio nel miglior momento dei rossoblù, arriva la doccia fredda.
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16 ottobre 2011
COSENZA-HINTERREGGIO: 1-2
Lupi beffati in un inedito derby dall’ex rossoblù La Canna e da Eseola
Cosenza, suicidio al San Vito
Vano il vantaggio siglato da Mosciaro su rigore. Bove: Irregolare l’1-2

Il Cosenza fa harakiri, proprio, sul terreno amico. In un inedito derby, partito sotto i migliori auspici, i lupi ci lasciano la pelle. Una sconfitta inaspettata, figlia dell’ingenuità dei rossoblù e di una madornale svista arbitrale sulla rete del raddoppio. Il pari sarebbe stato il risultato più giusto anche se c’è da dire che dopo il momentaneo vantaggio di Mosciaro, Romano avrebbe potuto chiudere i conti fissando il risultato sul 2-0. Un peccato per quello che poteva essere e non è stato e così i lupi sono costretti a leccarsi le ferite. Anche perché lì davanti la capolista Adrano non segna il passo ma, anzi, allunga portandosi a + 5 dai silani. Ma, ovviamente, nulla è precluso ai rossoblù in chiave promozione. Il torneo è lungo e gli uomini di Patania avranno modo, soprattutto negli scontri diretti, di rifarsi e di rosicchiare punti alle battistrada.
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09 ottobre 2011
SAMBIASE-COSENZA: 0-1
I rossoblu’ restano a soli due punti dalla vetta. Ma ora la squadra da inseguire è solo una: l’Adrano
Il Cosenza vola al secondo posto
Lupi corsari a Lamezia grazie ad una rete del solito Mosciaro. L’Acri si conferma “ammazzagrandi”

Il Cosenza si aggiudica il primo “derby” ufficiale col Sambiase e vola in seconda posizione. I rossoblù si piazzano alle spalle della capolista Adrano, a sole due lunghezze, e si candidano a recitare un ruolo di primissimo piano in questo torneo. Ancora una volta decisivo il figliol prodigo Manolo Mosciaro. Il cosentino doc all’11’ della ripresa indovina la giusta parabola su calcio piazzato dai trenta metri e manda in visibilio i circa quattrocento sostenitori di fede rossoblù giunti sino a Lamezia. Non c’è che dire, il martedì in notturna porta bene ai silani. Infatti, dopo essersi sbarazzati della Gelbison tra le mura amiche nel turno precedente, ieri è toccato ai malcapitati cugini del Sambiase. La squadra di Erra resiste un tempo ma, in apertura della seconda frazione di gioco è costretta a fare harakiri. Okolie atterra Rapisarda nella trequarti dei padroni di casa e per Mosciaro è un gioco da ragazzi aggirare la barriera e infilare di potenza alle spalle dell’incolpevole Andreoli.
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04 ottobre 2011
COSENZA-GELBISON SERRE: 2-0
I rossoblù si riportano in zona play off a soli due punti dal vertice della classifica
Il Cosenza rialza la testa. Acri rivelazione
Mosciaro e Romano i matador. Soddisfatto Patania: <<E non siamo ancora al top>>

Il Cosenza torna alla vittoria e si porta a -2 dalla vetta. Nel posticipo di martedì sera piegato l’ostico Gelbison Serre dopo l’inatteso scivolone di Acri. Davanti ai soliti duemila aficionados i rossoblù infilano la terza vittoria stagionale e tornano prepotentemente in corsa per la promozione. Piegata al San Vito la compagine più in forma e organizzata incontrata sin’ora. Dunque, merito alla truppa del sergente Patania. I gol giungono nella seconda frazione di gioco ad opera di Mosciaro (57’) e Romano (66’). Non demerita l’undici di Longo ma contro questo Cosenza c’era veramente ben poco da fare. Dopo un primo tempo di studio i silani tornano in campo più determinati e sciorinano la più bella prestazione dell’era Patania. Fiore, gigantesco, e compagni dettano i tempi in mezzo al campo e a sprazzi regalano alla platea giocate d’altra categoria. Su tutti Varriale e Tedesco oltre ai due matador della serata.
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