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Back Cronaca Soldi pubblici ai giornali di partito, indagini per fare pulizia

Soldi pubblici ai giornali di partito, indagini per fare pulizia

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30 settembre 2011

L'inchiesta che riguarda Walter La Vitola, ex direttore dell'Avanti e radiato dall'albo dei giornalisti, coinvolto nella vicenda delle feste di Palazzo Grazioli con Giampaolo Tarantini, ha aperto, probabilmente, un nuovo fronte completamente avulso dalla vicenda originaria e che potrebbe anche riservare una serie infinita di sorprese. Infatti, la guardia di Finanza di Napoli, su ordine della Procura di Napoli ha effettuato una perquisizione nella sede di Via del Corso dell'Avanti. Il nuovo filone di indagine presume il reato di truffa ai danni dello Stato.

Per i pm napoletani sono troppi i soldi che "L'Avanti!" ha ottenuto dai fondi dell'editoria ed il sospetto è quello che tali fondi siano stati dirottati nelle imprese economiche del vulcanico La Vitola, e sembra anche che possano emergere contatti fra i La Vitola e Luigi Bisignani, anch'esso giornalista ed al centro dell'indagine sulla P4. Dal 2004 ad oggi Walter La Vitola ha incassato per "L'Avanti" circa 20 milioni di euro, una media di tre milioni di euro l'anno per un giornale che nei fatti non è più in edicola, distribuito solo in abbonamento postale. A giugno 2011 il finanziamento pubblico ammontava a 2.530.640 euro, una cifra iperbolica.

Basti pensare a quanti giornalisti lavorano senza essere pagati, da precari e d morti di fame. Le solite truffe all'italiana, chi si arricchisce a dismisura, chi soffre in silenzio sfruttato da eterno precario a vita. E sui finanziamenti dei giornali di partito vi sarebbe da aprire una bella inchiesta giudiziaria e controllare effettivamente chi li utilizza con onestà e correttezza e chi vi lucra da anni. Soprattutto con una particolare attenzione sui giornali di partito o provenienti da partiti oramai estinti dei quali sopravvivono piccoli gruppi di affaristi. Su questo dovrebbe levarsi indignata la voce di tanti giovani giornalisti sfruttati e malpagati.

Redazione

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